Ven. Gen 30th, 2026

Agguato notturno a Mondragone: 48enne colpito in via Gorizia

Agguato notturno a Mondragone: 48enne colpito in via Gorizia

La notte inquieta di Mondragone: un agguato nelle strade buie lascia un uomo ferito alle gambe. #AgguatoMondragone #SicurezzaTerritoriale

Immaginate una città che si risveglia al suono di sirene e voci concitate, un’altra pagina di una storia che purtroppo non è nuova. A Mondragone, nella tranquilla via Gorizia, la notte tra il 29 e il 30 gennaio ha portato con sé un episodio di violenza che ha toccato il cuore della comunità: un uomo di 48 anni è stato raggiunto da due proiettili alle gambe in un agguato che sembra studiato nei minimi dettagli, come se il buio nascondesse un’ombra di rabbia repressa.

La sparatoria è scoppiata nel silenzio della notte, mentre l’uomo era probabilmente in strada, ignaro del pericolo. I colpi, sparati con una pistola, hanno mirato con precisione agli arti inferiori, fortunatamente risparmiando organi vitali e trasformando quella che poteva essere una tragedia in un incubo da cui si può ancora guarire.

In momenti come questi, la risposta rapida fa la differenza per chi è in pericolo. L’allarme è scattato immediatamente, e il pronto intervento del 118 ha permesso di stabilizzare il ferito sul posto prima di trasferirlo d’urgenza alla vicina clinica Pineta Grande. Qui, i medici hanno offerto le prime cure essenziali, e sebbene le sue condizioni richiedano monitoraggio costante, per ora non c’è pericolo di vita – un piccolo sollievo in una situazione che lascia tutti con il fiato sospeso.

Ora, mentre la città cerca di riprendere fiato, sono i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone a guidare le indagini con un impegno che rispecchia l’urgenza del momento. Sul luogo dell’agguato, hanno lavorato per ore, assicurando l’area e raccogliendo ogni indizio possibile: dai filmati delle telecamere di sorveglianza, pubbliche e private, alla ricerca di testimoni che potrebbero aver visto qualcosa di sospetto o la fuga dei responsabili. Stanno ricostruendo la dinamica esatta, esplorando ogni pista con meticolosità, dal semplice dissidio personale a regolamenti di conti più profondi, radicati nel tessuto del territorio.

È inevitabile riflettere su come eventi del genere colpiscano non solo la vittima, ma l’intera comunità, ricordandoci quanto la sicurezza sia un bene fragile da proteggere. Via Gorizia è rimasta sotto stretta sorveglianza militare per gran parte del giorno, un segnale tangibile che ogni sforzo è in atto per identificare chi ha scelto la violenza come risposta.

Mentre le indagini procedono senza sosta, Mondragone si chiede come trasformare questa paura in un’opportunità per un futuro più sicuro, dove le notti non debbano più essere interrotte da spari.

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