Dipendente scolastico denunciato per furto di tablet e PC a Benevento

Un mistero tech nella scuola del Beneventano: i Carabinieri smascherano un furto interno e restituiscono gli strumenti rubati. #Scuole #Giustizia

Immaginate una tipica mattina in una scuola del Beneventano, dove insegnanti e studenti contano su tablet e computer per rendere le lezioni più vivide e interattive. Ma cosa succede quando questi strumenti preziosi scompaiono nel nulla, lasciando buchi nel bilancio e frustrazione tra il personale? È proprio da qui che parte la storia di un controllo mirato dei Carabinieri, che ha trasformato una semplice verifica in un recupero inaspettato e una denuncia significativa.

Tutto è iniziato con i militari della Compagnia di San Bartolomeo in Galdo, supportati dal Nucleo operativo e radiomobile e dalla stazione locale del Fortore, impegnati in un accertamento nell’abitazione di un dipendente scolastico. Con pazienza e metodo, hanno rinvenuto un iPad, un computer portatile e un tablet – oggetti che, a prima vista, sembravano innocui, ma che nascondevano un legame con la scuola vicina.

Collaborando strettamente con il dirigente scolastico e il personale amministrativo, i Carabinieri hanno verificato che questi dispositivi erano proprio quelli segnalati come scomparsi, sottratti dalle risorse destinate all’insegnamento e all’amministrazione quotidiana. È stato a quel punto che è scattata la denuncia a piede libero per il dipendente, accusato di ricettazione, un gesto che ha messo in luce quanto un atto individuale possa turbare l’equilibrio di un’intera comunità educativa.

Fortunatamente, l’attrezzatura è stata restituita all’istituto, permettendo alla scuola di riprendere le sue attività senza interruzioni. Il dirigente scolastico ha espresso sincero apprezzamento per l’intervento, sottolineando come questi dispositivi non siano solo macchine, ma veri e propri alleati per l’apprendimento dei giovani.

In fondo, storie come questa ricordano quanto sia cruciale proteggere i beni pubblici, per garantire che ogni scuola resti un luogo di crescita sicura e accessibile per tutti.

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