Conte esalta il Napoli: l’impresa è da Champions, ma il punteggio inganna.

Conte esalta il Napoli: l’impresa è da Champions, ma il punteggio inganna.

La sfida di Antonio Conte: tra amarezza e determinazione, il Napoli non si arrende! #ForzaNapoli #ChampionsLeague

Antonio Conte non si tira indietro di fronte alle avversità. Dopo la sconfitta contro il Chelsea e l’uscita dalla Champions League, il tecnico del Napoli mostra un atteggiamento risoluto, senza cedere alla rassegnazione. «La differenza l’hanno fatta le conclusioni, sono stati più cinici e più precisi e João Pedro ha fatto la differenza, è un calciatore veramente importante per il Chelsea».

Nonostante il risultato negativo, la sua analisi sulla partita è tutt’altro che pessimistica. «Siamo comunque orgogliosi e soddisfatti, nonostante mezza squadra fuori abbiamo giocato se non alla pari secondo me anche meglio di loro, meritavamo molto di più». La delusione, però, si intreccia con una riflessione sul cammino della squadra in Europa: «Dispiace perché il rammarico è per Copenhagen, stavamo vincendo ed è quella la partita che ci ha condannati».

Riconoscendo la forza dell’avversario, Conte non si tira indietro nel difendere le prestazioni del suo Napoli. «Il Chelsea è un top club, ha vinto il Mondiale per club e ha giocatori straordinari: sono orgoglioso della prova dei ragazzi, abbiamo giocato alla pari, creato tante situazioni da gol. Peccato perché secondo me comunque meritavamo di andare ai playoff».

Analizzando gli episodi chiave, l’allenatore evidenzia la necessità di migliorare la fase offensiva. «Sicuramente loro a livello qualitativo, soprattutto nell’ultimo terzo, sono stati meglio, non hanno avuto tante occasioni ma con quelle ci hanno fatto male. Tante volte noi siamo arrivati lì ma non siamo riusciti a segnare, dobbiamo migliorare su quello». La sua convinzione è chiara: mentre il Napoli ha dimostrato carattere e atteggiamento, alcune lacune devono essere colmate per crescere. «Per il resto abbiamo fatto una partita importante, abbiamo accettato duelli, proposto un buon calcio, la strada è questa».

Sull’episodio del secondo gol, Conte invita alla lucidità. «Un peccato sì, ma dobbiamo mettere in conto che sono errori che si possono commettere e contro abbiamo giocatori che ti puniscono subito. Dispiace perché abbiamo fatto una partita da Champions, il risultato è bugiardo ma dobbiamo accettarlo e cercare di essere più bravi nella parte finale, dove loro hanno avuto tanta qualità».

Infine, l’allenatore offre una riflessione più ampia sulla filosofia di gioco, sottolineando le differenze tra il panorama europeo e quello italiano. «Spesso e volentieri in Champions trovi squadre con cui te la giochi a viso aperto, in Italia c’è molto tatticismo, trovi squadre che si arroccano in difesa, devi essere bravo a trovare altre soluzioni per fare gol».

La sua visione per il Napoli è chiara e determinata: «L’obiettivo comunque è quello di portare a giocare la squadra con ritmi alti. Non esiste fare i pullman davanti alla porta e giocare di contropiede, poi se altri sono bravi a farlo… noi anche con 13 assenti non ci siamo snaturati. Cerco di inculcare ai ragazzi questa mentalità, con cui abbiamo vinto uno scudetto e una Supercoppa».

In questo momento di difficoltà, il messaggio di Conte arriva chiaro e potente: il Napoli, con la sua identità e la sua determinazione, non è disposto a mollare.

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