Senato approva Area Marina Protetta di Capri, testo ora alla Camera per il voto finale

Senato approva Area Marina Protetta di Capri, testo ora alla Camera per il voto finale

Le acque cristalline di Capri verso una nuova protezione: il Senato dice sì all’Area Marina Protetta, un passo verso la sostenibilità! #Capri #Ambiente #MareProtetto

Immaginate di passeggiare lungo la costa frastagliata di Capri, con il sole che danza sulle onde e il profumo del mare che riempie l’aria. Per anni, questo paradiso del Mediterraneo ha atteso una difesa più robusta contro le minacce dell’inquinamento e del turismo eccessivo. Ora, finalmente, c’è una svolta: il Senato ha approvato all’unanimità un disegno di legge che istituisce l’Area Marina Protetta attorno all’isola, un traguardo atteso da tempo che mette in mostra l’impegno per preservare uno dei gioielli naturali d’Italia. Ma la strada non finisce qui; il testo deve ancora passare all’esame della Camera per diventare realtà definitiva.

Questo provvedimento è come un ponte verso un futuro più verde, affidando al Ministero dell’Ambiente il compito cruciale di avviare, entro sei mesi dall’entrata in vigore, l’istruttoria tecnica per definire i confini esatti, i livelli di protezione e le regole per godere di queste acque senza comprometterle. È un dettaglio che fa la differenza, specialmente in una zona fragile come il mare di Capri, dove la biodiversità marina e i paesaggi mozzafiato attraggono milioni di visitatori ogni anno. Pensate a come questo possa significare un respiro in più per coralli, pesci e alghe, rendendo il tutto non solo una vittoria per l’ambiente, ma anche per le comunità locali che dipendono da queste bellezze per la loro economia.

A sostenere tutto questo, ci sono risorse concrete: ben mezzo milione di euro stanziati per ciascuno degli anni 2025, 2026 e 2027, destinati agli interventi iniziali, e altri 400 mila euro annui a partire dal 2025 per la gestione quotidiana. Questi fondi andranno a finanziare attività essenziali, come il controllo delle imbarcazioni, il monitoraggio ambientale e la tutela della biodiversità, bilanciando così le esigenze del turismo con la necessità di proteggere un ecosistema prezioso. È un approccio che sembra dire: “Possiamo godere di questi tesori, ma con rispetto e responsabilità”.

Con l’arrivo di questa Area Marina Protetta, la Campania rafforza la sua rete di zone salvaguardate, arrivando a sette in totale lungo le sue coste. È un segnale incoraggiante per tutti noi, che ci ricorda come la protezione ambientale non sia solo una questione burocratica, ma un modo per valorizzare un patrimonio che unisce bellezza naturale e opportunità economiche, dal pescatore locale all’imprenditore turistico. In fin dei conti, storie come questa ci invitano a riflettere su quanto il benessere del nostro territorio sia legato al futuro di chi lo abita.

Fonte

D’Angelo della Lega spinge per l’adesione di Napoli alla rottamazione-quinquies al Comune

D’Angelo della Lega spinge per l’adesione di Napoli alla rottamazione-quinquies al Comune

Rilancio del Centro giovanile Asterix grazie ad accordo tra Comune e CallystoArts a Napoli

Rilancio del Centro giovanile Asterix grazie ad accordo tra Comune e CallystoArts a Napoli