Mer. Gen 28th, 2026

Furti e-bike in crescita a Piano di Sorrento residenti ricorrono all’autogiustizia

Furti e-bike in crescita a Piano di Sorrento residenti ricorrono all’autogiustizia

Furti di e-bike a #PianoDiSorrento: quando i cittadini devono diventare detective per proteggere ciò che amano #SicurezzaLocale #ComunitàInAllarme

Immaginate di vivere in una tranquilla cittadina come Piano di Sorrento, dove il mare scintilla e le strade sono piene di vita, ma improvvisamente, il senso di sicurezza inizia a incrinarsi. Negli ultimi due mesi, otto biciclette elettriche sono state rubate lungo Corso Italia, spingendo i residenti a un’ansia crescente e a misure estreme per difendere i propri beni. È una storia che rispecchia le preoccupazioni di molte comunità, dove la microcriminalità sta erodendo la fiducia quotidiana.

In un episodio recente, un gruppo di abitanti ha trasformato la rabbia in azione: armati di un GPS montato sulla bici rubata, hanno tracciato il percorso del ladro fino a Ercolano, culminando in un confronto teso alla stazione ferroviaria di Piano di Sorrento. Qui, hanno bloccato un giovane sospetto, che si trovava con la refurtiva e complici in fuga, prima di consegnarlo ai Carabinieri. Video condivisi dai cittadini catturano quel momento di tensione, un promemoria crudo di come le persone comuni stiano lottando per colmare un vuoto lasciato dalle istituzioni – un approccio che, pur ammirevole, solleva interrogativi sul perché debbano esporre se stessi a pericoli del genere.

In questo contesto, il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra ha espresso la sua posizione con chiarezza: «Quando lo Stato non garantisce la sicurezza minima, i cittadini finiscono per sostituirsi alle forze dell’ordine. È encomiabile il coraggio di chi ha agito, ma non è ammissibile che civili corrano rischi per recuperare i propri beni. Chiediamo un intervento immediato del Prefetto e un presidio fisso delle forze dell’ordine nelle aree sensibili e presso le stazioni della Circumvesuviana». Le sue parole riecheggiano l’allarme di una comunità che vede ladri provenienti da zone vicine, come Torre Annunziata ed Ercolano, approfittare di una crescente impunità.

Questa tendenza non fa che alimentare timori più ampi: se i colpevoli non vengono fermati con decisione, luoghi come Piano di Sorrento potrebbero diventare bersagli facili, erodendo quella fiducia nelle autorità che è alla base di ogni società. È un avvertimento sobrio, che invita a riflettere su come la sicurezza non sia solo un diritto, ma un bisogno condiviso per garantire che ogni cittadino possa vivere senza paure.

Mentre i residenti continuano a vigilare, questa vicenda ci ricorda che dietro ogni statistica si nasconde una storia umana, un campanello d’allarme per un territorio che merita protezione e ascolto.

Fonte

Related Post