Mar. Gen 27th, 2026

Intervento salvavita ad Avellino per 71enne con dissezione aortica

Intervento salvavita ad Avellino per 71enne con dissezione aortica

Un anziano di Napoli lotta per la vita in un drammatico intervento chirurgico ad Avellino: #Salute #EmergenzaMedica #StorieDiResilienza

Immaginate un anziano di 71 anni, proveniente dalla provincia di Napoli, che si presenta al pronto soccorso di Avellino in uno stato critico, di fronte a una delle emergenze vascolari più pericolose che esistano. È una situazione che colpisce dritto al cuore, ricordandoci quanto fragile possa essere la vita e quanto indispensabili siano le mani esperte dei medici in momenti del genere.

Questa storia inizia con una grave dissezione dell’aorta toraco-addominale, una condizione in cui la parete interna dell’arteria si lacera, creando due flussi sanguigni separati e mettendo a rischio gli organi vitali. Senza un’azione immediata, le conseguenze potrebbero essere fatali, un rischio che fa riflettere su come, in un attimo, tutto possa cambiare per una persona e la sua famiglia.

L’équipe della Chirurgia Vascolare dell’ospedale San Giuseppe Moscati, lavorando in una sala operatoria ibrida all’avanguardia, ha affrontato la sfida con una procedura complessa. Accedendo attraverso l’arteria femorale e usando tecniche guidate da ecografie, i chirurghi hanno eseguito un’incisione controllata per ripristinare il normale flusso sanguigno. «Questa fase è particolarmente delicata, richiede esperienza e precisione di manovra per guidare la teleferica a cavallo della lamella e intervenire con l’elettrobisturi nel punto giusto», come ha descritto un medico coinvolto, evidenziando quanto l’abilità umana sia cruciale in queste operazioni ad alto rischio.

Una volta ripristinato un unico canale, è stata posizionata un’endoprotesi toraco-addominale, un dispositivo che non solo stabilizza l’aorta ma garantisce anche la corretta circolazione verso gli organi addominali. Tutto in una sola sessione, unendo complessità chirurgica e tecnologia innovativa, in un esempio di come la medicina possa fare la differenza sul territorio.

Ora, il paziente è in via di ripresa, grazie al meticoloso lavoro del team di cardioanestesisti nel post-operatorio, e si prepara a lasciare il reparto. Questa vicenda non è solo un successo medico, ma un promemoria sul valore dell’assistenza sanitaria specializzata nelle nostre regioni, che continua a proteggere vite quotidiane con dedizione e professionalità.

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