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Secondigliano: inseguimento di 3 km e scontro con un’auto, arrestato 22enne senza patente

Secondigliano: inseguimento di 3 km e scontro con un’auto, arrestato 22enne senza patente

Secondigliano: fuga a tutta velocità e schianto, 22enne arrestato per fuga pericolosa

Napoli, sera movimentata in Quartiere Secondigliano. Un giovane di 22 anni è stato fermato dai carabinieri del Nucleo Radiomobile dopo aver ignorato l’alt imposto al traffico, tentando di sottrarsi al controllo con una corsa che si è trascinata per circa tre chilometri. L’arresto è stato formalizzato per fuga pericolosa: l’intera dinamica resta sotto verifica da parte degli inquirenti, nel rispetto della presunzione di innocenza.

L’inseguimento è partito lungo corso Secondigliano, dove la pattuglia ha intimato l’alt a Davide Amato, a bordo di uno scooter Piaggio Beverly. Il giovane, noto alle forze dell’ordine, ha invece accelerato, facendo perdere le tracce inizialmente. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la fuga ha coinvolto i militari in un percorso a ostacoli tra strade e svolte, finché non si è consumato l’impatto con un’altra vettura in via dello Stelvio.

Durante l’andatura ad alta velocità, i carabinieri hanno dovuto gestire una perdita di contatto con il pirata della strada per alcuni minuti, fino a quando, in prossimità di via dello Stelvio, hanno rintracciato il motociclo coinvolto in un incidente. Il conducente della seconda auto è rimasto illeso in modo grave, mentre Amato è stato soccorso per le ferite presunte e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli per gli accertamenti del caso. Le condizioni del ragazzo, stando alle prime informazioni, non sarebbero gravi.

Dagli accertamenti eseguiti sul posto è emerso che il motociclo non ha mai ottenuto la patente di guida. Il Piaggio Beverly è stato sequestrato come corpo del reato e strumento dell’eventuale contestazione. Il 22enne è stato accompagnato in ospedale e, una volta dimesso, sarà trasferito dinanzi all’autorità giudiziaria per il rito previsto. La sua posizione sarà valutata nel quadro della presunzione di innocenza, in attesa di eventuali sviluppi.

La dinamica resta al vaglio: si cercano conferme su chi abbia davvero guidato al momento dell’ignora dell’alt e su eventuali responsabilità di terzi nella gestione immediata della sequenza di eventi. In ambito giudiziario, la magistratura dovrà verificarese l’irregolare possesso del veicolo, la condotta di guida e gli eventuali rischi per l’incolumità pubblica che una fuga può aver provocato sul territorio. Restano da chiarire le condizioni esatte del sinistro e se ci siano complicazioni legate alle circostanze dell’incidente.

L’episodio, inserito nel contesto urbano di Napoli, richiama l’attenzione sull’uso di veicoli non in regola e sull’esigenza di una pronta risposta da parte delle forze dell’ordine per contenere comportamenti di pericolo al volante. Il fronte investigativo è aperto: nessuna conclusione è stata tracciata sull’esito delle indagini, e la gestione della situazione resta subordinata agli esiti processuali e alle nuove verifiche degli investigatori.

Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la fuga è durata circa tre chilometri, con l’epilogo dell’incidente e l’arresto immediato dell’uomo a bordo del mezzo. Nel frattempo, l’autorità giudiziaria valuterà la posizione dell’indagato nel quadro della legge, mantenendo ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

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