La Galleria Principe di Napoli torna a respirare decoro: questa mattina è stato avviato un intervento coordinato di sgombero, pulizia e sanificazione del porticato che si affaccia su piazza Museo e su via Costantinopoli, un’operazione inserita nel programma del Tavolo Tecnico permanente per il Decoro Urbano.
Sul posto hanno partecipato gli assistenti sociali del Comune di Napoli e gli agenti dell’Unità Operativa Investigativa, Ambientale ed Emergenze Sociali della Polizia Locale. Nell’area erano presenti cinque persone senza fissa dimora, che hanno occupato il portico come ricovero e che hanno scelto spontaneamente di allontanarsi dall’area, liberando lo spazio pubblico da ulteriori ostacoli.
A quel punto Napoli Servizi ha proceduto allo sgombero della zona, rimuovendo una notevole quantità di rifiuti e suppellettili abbandonati. Tra il materiale recuperato predominavano coperte e indumenti non più utilizzabili, segno della pressione quotidiana che l’area aveva subito nel tempo.
La fase successiva è stata affidata agli operatori di Asia, che hanno provveduto al prelievo dei rifiuti residui e alla sanificazione dell’intera area, interrompendo le condizioni di degrado che si erano create sotto il porticato e restituendo lo spazio a una configurazione più dignitosa e vivibile per i cittadini.
L’intervento, come avvenuto in parallelo ad altre opere di restauro della Galleria Principe di Napoli, è stato coordinato dal Tavolo Tecnico permanente per il Decoro Urbano, guidato da Ciro Turiello e istituito dal sindaco Gaetano Manfredi. L’organismo riunisce assessorati competenti, servizi comunali, Municipalità, società partecipate, Servizi Sociali e Polizia Locale, ed è chiamato a intervenire sulle criticità legate al decoro urbano, alla vivibilità degli spazi pubblici e alle emergenze sociali, attraverso una pianificazione condivisa tra i soggetti coinvolti.
L’operazione mette in luce un approccio integrato tra tutela del patrimonio pubblico e interventi sociali immediati, mirato a restituire dignità agli spazi comuni mentre proseguono i lavori di restauro della Galleria. Le condizioni immediate, dopo l’intervento, sembrano favorire una ripresa non solo estetica ma funzionale dell’area e delle attività collegate all’accessibilità pubblica. Restano da verificare gli sviluppi futuri e eventuali ulteriori misure di supporto alle persone senza fissa dimora presenti nell’area, ma l’esito iniziale dell’intervento sembra indicare una ricomposizione positiva tra decoro urbano e concrete esigenze sociali.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’operazione è stata orchestrata con una logica di coordinamento intersettoriale che mette al centro la cura degli spazi cittadini senza rinunciare all’attenzione verso chi vive in condizioni di vulnerabilità, tema ricorrente nelle pratiche quotidiane di gestione del decoro e della coesione sociale.
