Napoli prova a rimettersi in carreggiata tra infortuni e intrecci tattici. Anguissa, Olivera e Alisson hanno ripreso gli allenamenti con il gruppo, ma l’attenzione resta su David Neres, che sarà costretto a fermarsi per circa tre settimane. Gli esami odierni hanno infatti evidenziato una lesione di basso grado al semimembranoso della coscia destra, infortunio che era venuto fuori già durante la sfida di Champions League di martedì contro il Villarreal, secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it.
Il momento degli azzurri non è facile: la squadra è reduce dalla seconda sconfitta consecutiva in Champions e da una prestazione che ha acceso dubbi sul rendimento generale. Allegri, chiamato a ricucire i meccanismi e a dare solidità al centrocampo, sta valutando soluzioni alternative per non mollare terreno in classifica. E se da una parte la riabilitazione di Anguissa, Olivera e Alisson rappresenta una buona notizia, dall’altra resta il peso della nuova assenza di Neres, che ha già sofferto un lungo periodo lontano dal campo tra infortuni e riabilitazione.
Il calendario non offre tempo da perdere. Sabato prossimo il Napoli affronterà in trasferta il Venezia, una sfida che arriva in un momento delicato della stagione. Poi martedì sarà la volta del Bodø/Glimt al Diego Armando Maradona, prima di tornare a giocare contro la Roma nel weekend. A seguire, Monza, Juventus, Porto e Lazio: una sequenza che premia la necessità di testare la squadra in diverse situazioni, soprattutto senza Neres e con un possibile titolare diverso sul fronte offensivo.
Mentre il gruppo si riorganizza, la panchina azzurra dovrà rispondere a una domanda non banale: chi sostituirà Neres in attacco quando al momento la rotazione non è scontata e le alternative non sono infinite? Allegri avrà da valutare i recuperi recenti e le opzioni sul tavolo, cercando di non spezzare l’equilibrio tattico che, in queste settimane, ha ancora mostrato crepe evidenti. Venezia rappresenta una sfida intimidatoria: nonostante la classifica parli chiaro, la squadra veneta ha cambiato guida tecnica, affidandosi a Davide Nicola al posto di Stroppa, e arriva a Napoli con la determinazione di interrompere una striscia di zero punti nei primi sei turni di campionato.
In quest’ottica, la priorità del tecnico è chiara: preparare al meglio la trasferta contro gli arancioneroverdi, valutando condizioni dei giocatori appena rientrati e definendo una linea offensiva pronta a sopperire all’assenza di Neres. Le risposte dovranno arrivare già dal prossimo appuntamento di campionato, in cui la squadra dovrà dimostrare carattere e compattezza. L’obiettivo è ritrovare solidità difensiva e letture di reparto più fluide, elementi che finora hanno penalizzato anche la fase offensiva.
La ripresa degli allenamenti del Napoli, con Anguissa, Olivera e Alisson pienamente reintegrati, offrirà a Allegri maggiori alternative per la formazione tipo, ma la gestione di Neres resta cruciale. Il tecnico dovrà decidere se affidarsi a una staffetta più ampia tra gli esterni o puntare su una soluzione interna già pronta, compatibile con le esigenze di gioco, ritmo e intensità richieste da un cammino ancora lungo. In ogni caso, il Napoli entra in una settimana decisiva: tra reintegrazione degli elementi chiave, scelta del nuovo assetto offensivo e un calendario che non concede tregue, la squadra ha l’occasione di rispondere immediatamente alle ombre europee e rilanciare la propria stagione.
