Napoli, rapina in piazza Garibaldi: gambiano arrestato dopo aver strappato lo smartphone a una studentessa e reso difficile l’intervento dei vigili
Napoli, ieri sera in piazza Garibaldi, un uomo di origine gambiana è stato arrestato con l’accusa di rapina e resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver strappato lo smartphone a una studentessa e tentato di sottrarsi all’arresto opponendo resistenza ai vigili presenti sul posto.
Gli uomini dell’unità operativa San Lorenzo, impegnati in un normale servizio di controllo all’incrocio tra piazza Garibaldi e via Poerio, sono stati richiamati dalle urla di aiuto di una donna. Non appena hanno intravisto il soggetto in fuga, hanno immediatamente avviato l’inseguimento e sono riusciti a bloccarlo con l’aiuto di una seconda pattuglia.
La vittima, una studentessa iraniana, ha riferito di essere stata avvicinata, strattonata e privata del telefono in modo violento. Durante la colluttazione, l’uomo ha cercato di sottrarsi all’arresto con calci e spinte; il tentativo è stato però fronteggiato dagli agenti, che hanno recuperato lo smartphone durante la perquisizione successiva e lo hanno restituito alla proprietaria.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’uomo avrebbe numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e, stando ai primi accertamenti, risulta anche che il 13 settembre scorso era stato arrestato per rapina. Le informazioni su tali profili pregressi restano however al vaglio degli investigatori.
Su disposizione del magistrato di turno della Procura di Napoli, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale di Poggioreale, dove dovrà rispondere alle accuse di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Le ragioni della rapina hanno portato a una immediata attività investigativa finalizzata a definire dinamiche e eventuali profili di recidiva, con ulteriori accertamenti in corso.
Le indagini proseguono per chiarire la dinamica completa dell’azione, verificare eventuali collegamenti con altri episodi simili e definire la eventuale responsabilità di altri soggetti. Le autorità hanno sottolineato l’importanza di servizi mirati nelle aree ad alta frequentazione del centro storico per prevenire simili fenomeni e garantire la sicurezza di cittadini e visitatori.
Fonte: secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it.
