Napoli avvia un piano di potenziamento dei servizi sociali territoriali: un concorso pubblico per 110 posti a tempo pieno e determinato, riservato a tre profili professionali—psicologo, educatore professionale e assistente sociale—da impiegare nelle attività non dirigenziali dell’area sociale del Comune.
L’iniziativa risponde all’esigenza di rendere più solide le competenze sul territorio, offrendo stabilità a figure professionali fondamentali per l’implementazione delle politiche sociali rivolte a famiglie, minori e soggetti in situazione di fragilità. Si tratta di una procedura concorsuale volta a rafforzare l’offerta pubblica di servizi, con un’attenzione particolare all’effettiva continuità degli interventi e al coordinamento tra servizi diversi nel quadro della tutela sociale locale.
Nella cornice della call, i profili interessati sono tre: Funzionario Psicologo, Educatore Professionale e Assistente Sociale. Le attività tipiche includono valutazioni psicologiche e interventi di sostegno a minori e adulti, progettazione e gestione di percorsi di orientamento e inclusione, interventi domiciliari e di comunità per l’Educatore Professionale, nonché valutazione delle esigenze, gestione di pratiche sociali e collegamento tra famiglie e servizi per l’Assistente Sociale. I dettagli operativi, i requisiti minimi e eventuali titoli preferenziali sono contenuti nel bando ufficiale, consultabili dai candidati prima di inviare la candidatura.
Il contratto previsto è a tempo pieno e determinato. I 110 posti totali non hanno una sede unica indicata dal bando: Napoli è la città di riferimento, ma potrebbero essere specificati riferimenti geografici all’area Campania nel testo ufficiale. La retribuzione non è indicata nel materiale disponibile: tali elementi economici figurano nel bando definitivo, che sarà pubblicato insieme alle modalità di assunzione.
La selezione avverrà tramite concorso pubblico per esami. Le prove, i criteri di valutazione e la calendarizzazione saranno definiti nel bando e pubblicati sul Portale del Reclutamento INPA. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’iter concorsuale è strutturato per garantire una valutazione trasparente dei titoli e delle competenze necessarie per l’esercizio delle funzioni richieste sul territorio.
Per candidarsi, le domanda saranno aperte dal 11 settembre 2026 e chiuderanno il 12 ottobre 2026. L’invio avverrà online, tramite il Portale INPA; agli interessati è richiesto di registrarsi, allegare la documentazione prevista e seguire la procedura entro la scadenza indicata. Prima di inoltrare la domanda, è consigliato verificare il bando ufficiale per i requisiti specifici di ciascun profilo, le modalità di invio, la lista dei documenti richiesti (documento di identità, titoli di studio, eventuali abilitazioni, codice fiscale, curriculum) e la data delle eventuali prove.
In definitiva, Napoli sceglie di investire nel capitale umano dei servizi sociali per offrire risposte più strutturate ai bisogni della popolazione, con un percorso di assunzione pubblico che promette stabilità e professionalizzazione all’interno di un quadro di lavoro territoriale sempre più integrato. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, la pubblicazione del bando e le modalità operative sono disponibili sui canali ufficiali, con aggiornamenti che verranno forniti man mano che il testo diventerà definitivo.
