L’allerta meteo arancione resta valida fino alle 15 di oggi su vaste aree della Campania, compresa Napoli e le isole del Golfo. Quarantasei comuni hanno mantenuto la chiusura delle scuole, mentre continua a piovere su un territorio già segnato da disagi e allagamenti. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, dalle prime ore del mattino i temporali hanno interessato gran parte della provincia napoletana, aggravando una situazione già complessa nelle ore successive al fenomeno di ieri.
Nel capoluogo e nelle sue periferie, la perturbazione ha provocato cadute di alberi, opening di voragini e allagamenti diffusi. Alcune automobili sono state coinvolte in situazioni di difficoltà e soccorse dai vigili del fuoco, mentre in diverse strade è stata necessario intervenire per mettere in sicurezza aree a rischio.
Nel quartiere Vomero è stato registrato lo sradicamento di un albero, con i residenti costretti ad allontanarsi temporaneamente da alcune zone interessate dall’evento meteorologico. L’attività dei soccorritori ha subito coinvolto anche i squadre specializzate nell’emergenza idrica, per contenere gli effetti delle precipitazioni prolungate.
In Prefettura, nel secondo pomeriggio, è sceso in campo il Centro coordinamento soccorsi convocato dal prefetto di Napoli, Michele Di Bari, per coordinare le misure di pronto intervento nel contesto del violento temporale. All’ordine del giorno della riunione, a cui hanno partecipato i sindaci di Arzano e Casandrino, il commissario prefettizio di Grumo Nevano, il direttore generale della Protezione Civile della Regione Campania, il comandante della polizia locale di Giugliano e i referenti della Sala operativa regionale unificata, dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine, sono stati allagamenti, alberi caduti, voragini e interruzioni della rete elettrica.
Ad Arzano i guasti alle cabine elettriche, che avevano interessato anche il Distretto 42 dell’Asl Napoli 2 Nord, sono stati ripristinati: E-Distribuzione ha ripristinato la regolare fornitura nell’area industriale interessata dall’emergenza. Nella zona industriale, tuttavia, permane l’allagamento di spazi interni ed esterni ai capannoni, con i vigili del fuoco chiamati a intervenire e il sindaco che ha disposto misure straordinarie per mettere in sicurezza le infrastrutture idriche.
A Grumo Nevano è stata registrata una nuova criticità: lo sprofondamento di una strada comunale ha imposto la chiusura al traffico e lo sgombero precauzionale di un immobile abitato da una famiglia; i servizi sociali hanno preso in carico la situazione. Anche qui E-Distribuzione sta lavorando al ripristino delle forniture energetiche interrotte dal maltempo.
Giugliano ha visto intervenire i vigili del fuoco e la Protezione Civile regionale per un allagamento in via Madonna del Pantano: due squadre e due idrovore hanno consentito il deflusso delle acque. A Casandrino, l’esondazione dell’Alveo Pontino ha provocato il cedimento del manto stradale di alcune vie comunali, già interdette al traffico. Il sindaco ha riferito di una interlocuzione in corso con la Regione Campania per interventi risolutivi e ha annunciato un rafforzamento della collaborazione. La situazione resta costantemente monitorata dalle autorità, in attesa di ulteriori sviluppi e di eventuali aggiornamenti sul fronte dell’emergenza.
