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Cronaca

Indagini in corso ad Acerra per danneggiamento dell’auto della preside durante la mobilitazione studentesca

Indagini in corso ad Acerra per danneggiamento dell’auto della preside durante la mobilitazione studentesca

Acerra, 20 ottobre 2026 – Durante una manifestazione degli studenti organizzata all’interno del liceo Bruno Munari, è stata danneggiata l’autovettura della dirigente scolastica dell’istituto. L’episodio è avvenuto in una giornata di mobilitazione che ha interessato l’edificio e ha acceso l’attenzione sull’equilibrio tra protesta e sicurezza all’interno della scuola.

Il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, ha definito l’accaduto gravissimo e ha assicurato che la Prefettura tiene alta l’attenzione sulla vicenda, ricordando che la scuola deve rimanere presidio di legalità e dialogo. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, le autorità stanno vigilando affinché le procedure vengano seguite e si faccia luce su quanto successo.

Le forze dell’ordine hanno avviato accertamenti in stretto raccordo con l’Autorità giudiziaria per ricostruire la dinamica dell’azione e individuare i responsabili. L’indagine è agli inizi, con l’obiettivo di chiarire chi ha danneggiato l’auto della dirigente e in quale contesto si è svolta la protesta, senza anticipare responsabilità prima delle verifiche.

Il prefetto ha aggiunto che l’attenzione non si limita a questo caso, ma guarda all’intera sicurezza della comunità scolastica. L’esito delle verifiche dovrà definire eventuali misure di tutela e prevenzione per evitare che episodi simili si ripetano, nel rispetto delle norme e delle competenze delle sedi inquirenti.

La vicenda richiama l’importanza del ruolo della scuola come presidio di legalità e luogo privilegiato di educazione al rispetto delle regole e delle persone. L’episodio, inserito in una giornata di mobilitazione che ha coinvolto il Munari di Acerra, rilancia la necessità di mantenere aperto il dibatto tra libertà di espressione e necessità di garantire un contesto sicuro per studenti e insegnanti.

Gli investigatori proseguono nel lavoro di chiarimento: al momento non sono stati forniti dettagli su eventuali protagonisti o motivazioni, e resta da definire la dinamica esatta di quanto accaduto. In attesa degli sviluppi, le autorità hanno ribadito la disposizione a mantenere alta l’attenzione su ogni episodio che possa incidere sull’ordinato svolgimento delle attività scolastiche.

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