Gragnano, notte di controlli serrati lungo i tornanti e le arterie principali: i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno messo in campo una presenza massiccia con posti di blocco strategici e perlustrazioni a tappeto, per garantire sicurezza e presidiare il territorio dopo una serie di segnalazioni su movimenti sospetti e irregolarità.
L’episodio che ha dato il segnale di allarme è partito dal passaggio di un’utilitaria in via Madonna delle Grazie. All’atto del segnale di fermarsi, il conducente ha accelerato e ha tentato la fuga nel buio. La corsa si è consumata in pochi metri: una volta braccato, l’automobilista ha abbandonato il veicolo e ha proseguito la fuga a piedi tra i vicoli del centro storico. I militari hanno immediatamente intensificato l’inseguimento, immobilizzando l’individuo e neutralizzando ogni tentativo di resistenza.
È finito nei guai Roberto Criscuolo, 19 anni, originario di Castellammare di Stabia, già destinatario di un obbligo di dimora con prescrizione restrittiva dalle 20 alle 7. La perquisizione eseguita sul ragazzo e sull’auto ha chiarito le ragioni della fuga: addosso gli sono stati trovati sette involucri termosaldati contenenti cocaina e 150 euro in banconote di vario taglio, ritenuti probabile provento dell’attività di spaccio. Concluse le formalità di rito, Criscuolo è stato accompagnato in una struttura penitenziaria.
La notte non è stata caratterizzata solo dal tentativo di fuga del 19enne. Il servizio ha segnato anche due denunce a piede libero: un 44enne stabiese è stato fermato e denunciato per essersi categoricamente rifiutato di sottoporsi all’alcoltest, violando le norme di controllo stradale. Poco dopo, un minore di soli 15 anni ha tentato di sfuggire all’alt a bordo di uno scooter, mettendo in pericolo l’incolumità pubblica. Il ragazzo è stato rintracciato e deferito all’autorità giudiziaria minorile per fuga pericolosa e guida senza patente.
Il bilancio complessivo dell’operazione coordinata si amplia con dati significativi: sono state identificate complessivamente 99 persone e controllati 49 veicoli, con la contestazione di otto violazioni al Codice della Strada legate a irregolarità documentali e manovre a rischio. Un quadro che, secondo la lettura degli investigatori, sottolinea sia l’impegno costante delle forze dell’ordine sia la necessità di una presenza capillare sui punti nevralgici del territorio per prevenire il ripetersi di episodi di illegalità.
Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’iniziativa rientra in una cornice di potenziamento dei servizi di controllo urbano, mirata a prevenire e contrastare fenomeni di criminalità che interessano soprattutto le aree ad alta frequentazione notturna e i nuclei giovanili. L’attenzione resta alta, con prossimi sviluppi attesi dalle autorità: gli accertamenti sono in corso e non mancheranno aggiornamenti su eventuali altri provvedimenti o provazioni conseguenti agli esiti delle indagini.
