Parità amara: svista arbitrale e boa papera del portiere, Juve Stabia-Entella finisce 1-1
In una contesa estremamente tirata tra Juve Stabia ed Entella, il finale è amaro per i padroni di casa: l’1-1 arriva al fotofinish e cambia poco per entrambe le formazioni sul piano sportivo, ma lascia aperte polemiche e riflessioni sull’andamento di una partita decisa da due episodi chiave. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la serata è stata vissuta tra momenti di buona gestione del gioco e errori che hanno pesato sul risultato.
La Juve Stabia parte con personalità e prende in mano le redini fin dai primi minuti, imponendo ritmo e pressing alto. Al 16′ si registra una prima occasione concreta: cross di Cuppone, tentativo di testa di Guiu che sfiora la traversa e mantiene viva l’urgenza offensiva. L’Entella risponde con iniziative rapide sulle velocità degli esterni, ma fatica a graffiare contro un’avversaria compatta che chiude gli spazi in area. Al 28′ Di Mario della squadra ligure si trova a tu per tu con Boer, ma sceglie di servire al centro invece di convergere sul tiro, permettendo alla retroguardia campana di rientrare in tempo; dall’altra parte, Buglio potrebbe regalare il vantaggio alla Juve Stabia con un tentativo che sorvola di poco la traversa.
La svolta arriva all’inizio della ripresa. Al 47′ una perdita a centrocampo di Squizzato mette in moto la ripartenza ospite: Sibilli scatta, Del Frate non ne regge l’uscita e lascia campo al sprint dell’avversario. Lo scambio successivo è chirurgico: Sibilli serve Di Nardo, l’attaccante finge su Alborghetti e fulmina Del Frate con un tiro secco sotto la traversa. È l’1-0 per la Juve Stabia, che sembra indirizzare la partita sui binari di una vittoria meritata per intensità e manovra.
L’Entella accusa il colpo, ma non rinuncia a porsi come possibile punto di svolta. La partita resta vivi, con i liguri che cercano spunti in ripartenza e la Juve Stabia che controlla senza grossi affanni. Il finale però riserva una doppia beffa. Al 92′ una trattenuta di Felippe su Kumi dentro l’area viene valutata come fallo di simulazione dall’arbitro Drigo di Portogruaro, e la Juve Stabia reclama a gran voce un fallo da rigore che non arriva. Il momento cambia poco dopo. In pieno recupero, al 95′ Mezzoni crossa dalla destra, Boer non trattiene il lancio alto e permette a Corona di spingere in rete l’1-1 definitivo, che scatena le proteste della Juve Stabia.
La partita si chiude con una nota di tensione: l’azione decisiva lascia aperte diverse riflessioni sulmento arbitrale, ma anche sulla gestione della squadra ospite in chiusura di match. L’amarezza è evidente tra i tesserati e i dirigenti della Juve Stabia, che hanno vissuto una giornata intensa e hanno dovuto digerire un pari arrivato in modo così frustrante.
In chiusura, resta da valutare l’impatto di questa partita sul prosieguo della stagione. Le due squadre escono dal campo con una consapevolezza: in gare così strettamente intrecciate, un singolo episodio può decidere l’esito, ma è anche l’insieme di continuità, disciplina e lucidità a fare la differenza nei minuti finali.
