Crispano, droga, munizioni e un sistema di videosorveglianza puntato sulla strada: due arresti durante controlli della Questura di Napoli
Nel pomeriggio di ieri, nell’ambito dei servizi straordinari predisposti dalla Questura di Napoli per contrastare la detenzione abusiva di armi e il traffico di stupefacenti, la Polizia di Stato ha trovato in un appartamento di Crispano cocaina, munizioni e un sistema di videosorveglianza orientato verso la strada pubblica. Arrestati due uomini, un 42enne e un 19enne.
Gli agenti del Commissariato di Afragola hanno notato un insolito via vai dall’abitazione e, dall’analisi dei movimenti, hanno ritenuto opportuno intervenire. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’operazione ha portato al fermo dei due soggetti e al sequestro degli elementi ritenuti utili a ricostruire l’attività illecita, tra cui sostanze stupefacenti e strumenti per la loro lavorazione.
Alla vista degli agenti, il 19enne avrebbe reagito aggredendo gli operatori e dando il via a una colluttazione durante la quale è stato immobilizzato. Per lui è scattata l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio e di munizioni senza autorizzazione, oltre alle contestazioni di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Per il 42enne non sono stati comunicati dettagli immediati sulle contestazioni al momento della redazione.
Durante la perquisizione, gli uomini hanno trovato un involucro contenente circa 45 grammi di cocaina, 14 munizioni calibro 7.65, un bilancino di precisione e materiale vario utilizzato per confezionare le dosi. Nell’abitazione sono stati sequestrati anche 350 euro in contanti e un sistema DVR collegato a quattro telecamere che inquadravano la pubblica via. Al termine delle operazioni, entrambi i soggetti sono stati arrestati.
La vicenda rientra nel quadro più ampio delle attività di controllo del territorio messe in campo dalle forze dell’ordine in Campania, con particolare attenzione alle aree dell’ hinterland napoletano dove traffico di droga e utilizzo improprio di impianti di videosorveglianza sono stati spesso al centro di indagini e interventi mirati. Restano da chiarire eventuali intrecci tra le condotte riscontrate e altri contesti criminali dell’area, nonché le conseguenze giudiziarie a carico delle due persone coinvolte, le quali proseguiranno l’¿iter degli accertamenti nelle sedi competenti.
