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Cronaca

Colpo agli uffici comunali di Castel Volturno: PC e tablet recuperati, arresto di un uomo

Colpo agli uffici comunali di Castel Volturno: PC e tablet recuperati, arresto di un uomo

In Castel Volturno, un episodio che mette in luce le fragilità della sede municipale è culminato con l’arresto di un uomo ritenuto responsabile di un furto consumato all’interno del Palazzo comunale. L’episodio è avvenuto all’alba, quando i controlli della squadra volante hanno intercettato il sospettato nel momento in cui cercava di allontanarsi con una busta contenente oggetti di valore. L’uomo è stato tratto in arresto e successivamente sottoposto agli arresti domiciliari.

Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’intervento è scattato su segnalazione di furto in corso arrivata alla centrale operativa della Questura di Caserta. Una dipendente aveva notato la presenza di un uomo negli uffici dell’anagrafe e aveva immediatamente allertato le forze dell’ordine, attivando la risposta rapida degli equipaggi della volante.

Durante il sopralluogo esterno, gli agenti hanno interpettato il sospetto mentre usciva dalla struttura attraverso una porta di emergenza, tenendo in mano una busta di plastica. La perquisizione, eseguita subito dopo, ha permesso di recuperare un laptop, un tablet e altri oggetti, tra cui utensili che potrebbero essere stati impiegati per l’accesso e la manomissione degli arredi.

Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire parzialmente la dinamica dell’intrusione: l’ingresso sarebbe avvenuto passando da una finestra rimasta aperta a causa di un guasto. L’ipotesi investigativa, al momento, non esclude alcuna linea di indagine, ma indica chiaramente una scena di lavoro prolungata all’interno dell’edificio, con segni di forzatura su porte, armadi e locali.

L’immagine che emerge dall’ispezione interna è quella di un edificio pubblico particolarmente bersagliato: tre piani esaminati hanno mostrato danni diffusi, con porte divelte, armadi forzati e locali setacciati. In uffici specifici dell’anagrafe è stata rinvenuta una cassaforte scardinata, affiancata da diversi attrezzi che confermano l’uso di strumenti per forzare accessi e arredi. Il materiale informatico recuperato risulta tuttora intestato al Comune, mentre uno degli utensili rinvenuti è stato sequestrato dai rilievi.

Dai controlli è emerso che l’individuo possedeva precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, elemento che contribuirà a definire i prossimi passaggi procedurali. Dopo l’esecuzione dell’operazione, l’arrestato è stato accompagnato a casa agli arresti domiciliari; la sua posizione processuale verrà valutata dall’autorità giudiziaria nel merito, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.

La vicenda, al momento, resta aperta agli accertamenti e ai chiarimenti necessari: occorrerà verificare l’esatta entità del danno alle strutture comunali, la provenienza degli oggetti sottratti e l’eventuale coinvolgimento di altre persone. L’amministrazione comunale non ha fornito commenti ufficiali, ma resta in attesa di una ricostruzione definitiva da parte della magistratura e degli inquirenti per capire se vi siano ulteriori sviluppi legati a questo episodio di furto within Palazzo municipale.

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