Una segnalazione di bottiglie lanciate dal balcone di un appartamento in via Mazzini, nel centro di Caserta, ha acceso i riflettori su una notte di controlli dei carabinieri. I militari della Sezione Radiomobile della Compagnia hanno arrestato due giovani tunisini in flagranza di detenzione di sostanze stupefacenti, secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it.
Allertati dai residenti preoccupati per l’incolumità pubblica, i carabinieri sono intervenuti prontamente in una zona particolarmente vivace della città. Durante le verifiche, i militari hanno allungato l’indagine oltre la prima impressione, dando seguito a una perquisizione personale e domiciliare d’iniziativa che ha consentito di fare luce su un possibile commercio di droga attivo nell’abitazione.
All’interno dell’appartamento sono stati rinvenuti circa 160 grammi di hashish, suddivisi in dosi, tra cui spiccava un panetto griffato con la dicitura “Dry Sift 2026 – Pink Lemon”; accanto a questo sono state trovate 2,5 grammi di cocaina, anch’essa destinata allo spaccio. Oltre alla sostanza stupefacente, i militari hanno sequestrato la somma di 845 euro in contanti, ritenuta probabile provento dell’attività illecita.
Al termine degli accertamenti di rito, i due giovani sono stati dichiarati in arresto per gravissimi indizi di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sono stati associati presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, in attesa dell’udienza di convalida.
L’intervento rientra nell’ampia cornice della capillare attività di controllo del territorio predisposta dalla Compagnia dei Carabinieri di Caserta, mirata a garantire maggiore sicurezza nei raccordi tra quartieri centrali e aree più sensibili della città. Resta intatta la presunzione di innocenza per i due indagati, che avranno il loro iter giudiziario nelle sedi competenti.
