Cancello ed Arnone: due cantieri sospesi, multe e responsabilità da verificare
Due cantieri di riqualificazione urbana a Cancello ed Arnone sono stati temporaneamente sospesi da Carabinieri, in collaborazione con l’Ispettorato del Lavoro di Caserta e il Nucleo Ispettorato del Lavoro, al termine di controlli mirati finalizzati a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro. L’intervento rientra in una cornice di vigilanza volta a prevenire infortuni e contrastare il lavoro sommerso, in un contesto di mercato edile particolarmente sensibile alla conformità normativa. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’esito delle verifiche è stato rivolto a due realtà imprenditoriali operanti nel comune della provincia di Caserta, con un quadro di irregolarità che ha portato alla sospensione delle attività e a sanzioni.
Nel primo cantiere controllato, gli ispettori hanno constatato diverse lacune che compromettono la sicurezza dei lavoratori. In particolare, non è stato redatto il Piano operativo di sicurezza (POS); sono risultate criticità nella viabilità interna e mancanza di protezioni adeguate contro il rischio di caduta dall’alto. La gestione dell’impresa interessata è stata formalmente deferita all’Autorità giudiziaria, e l’esecuzione dei lavori è stata immediatamente interrotta in attesa di chiarimenti e interventi correttivi. L’esito ha evidenziato come le misure preventive non fossero conformi alle norme vigenti, generando un contesto di potenziale pericolo che ha reso necessaria la sospensione.
Anche nel secondo cantiere sono emerse irregolarità significative: mancata redazione del POS, problemi legati all’apparato dei ponteggi e assenza di sorveglianza sanitaria per un lavoratore. Inoltre è emerso che almeno un dipendente operava senza regolare rapporto di lavoro, una situazione che ha aggravato la valutazione complessiva sull’osservanza delle norme. Anche in questa parte dell’intervento, il legale rappresentante dell’impresa è stato deferito e l’attività è stata sospesa, sia per le violazioni in materia di sicurezza sia per quelle legate al lavoro.
La somma complessiva delle ammende e delle sanzioni ammontecce contestate ammonta a 22.578,79 euro. L’intervento rientra nei servizi di vigilanza predisposti dall’Arma in cooperazione con gli organi competenti, finalizzati a prevenire infortuni e ad accertare il rispetto delle disposizioni sul lavoro regolare e sulla sicurezza nei cantieri.
I procedimenti sono attualmente nella fase preliminare. La responsabilità delle persone deferite dovrà essere accertata in sede giudiziaria, nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza. Le verifiche continueranno probabilmente con ulteriori accertamenti tecnici mirati a definire eventuali responsabilità e a stabilire i contorni delle violazioni riscontrate.
Contesto territoriale: Cancello ed Arnone rientra nell’area della Campania, con particolare incidenza di opere pubbliche e riqualificazioni urbane nel casertano. L’attenzione delle forze dell’ordine e degli organismi ispettivi rimane alta per assicurare che gli interventi di riqualificazione procedano in sicurezza, salvaguardando i diritti dei lavoratori e la correttezza formale delle imprese coinvolte.
La vicenda, dunque, non riguarda una condanna, ma un’azione di verifica e controllo che ha portato a sospendere due cantieri e a contestare multe sostanziose, in attesa degli sviluppi giudiziari. La custodia del principio di innocenza resta al centro delle indagini: una gestione rigorosa dei cantieri resta fondamentale per evitare incidenti e garantire condizioni di lavoro regolari.
Fonte: secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it.
