Caivano, minuto di silenzio in Consiglio regionale per Salvatore Calignano: la politica richiama la prevenzione sul lavoro
Il Consiglio regionale della Campania ha iniziato la seconda seduta della settimana con un minuto di silenzio in ricordo di Salvatore Calignano, 61 anni, deceduto sabato scorso a Caivano mentre svolgeva la sua attività lavorativa. Un gesto sobrio che ha segnato l’apertura dell’aula e ha spinto i presenti a riflettere sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.
A dare il tono della giornata è stato il presidente dell’assemblea, Massimiliano Manfredi, che ha sottolineato il dovere delle istituzioni di accompagnare la famiglia e di cercare la verità sulle circostanze della tragedia. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’intervento ha centrato l’attenzione non solo sull’emergenza immediata, ma anche sul ruolo della politica nel rafforzare i controlli e la prevenzione.
La seconda parte dell’intervento si è concentrata su una cornice di principio: la prevenzione non deve restare una questione episodica, ma una priorità costante. Manfredi ha insistito sul fatto che la sicurezza sul lavoro non sia né una formalità burocratica né una questione da affrontare solo a cose fatte, ma un diritto fondamentale da tutelare ogni giorno, in ogni cantiere e in ogni azienda sul territorio regionale.
Il minuto di silenzio ha, di fatto, aperto la seduta come un atto di responsabilità collettiva. In quest’ottica, la memoria di Calignano è diventata anche un richiamo all’impegno istituzionale per la prevenzione degli incidenti nei posti di lavoro, con l’invito a tradurre il lutto in azioni concrete e in una sorveglianza continua su norme, procedure e controlli.
La vicenda, pur non entrando nel merito di responsabilità individuali, si è inscritta in un contesto di attenzione crescente verso le condizioni operative in Campania. È un invito a rafforzare il dialogo tra enti locali, imprese e parti sociali, per garantire luoghi di lavoro più sicuri e una cultura della prevenzione radicata quotidianamente, non solo in momenti di crisi.
Il tema della sicurezza sul lavoro rimane centrale nell’agenda regionale: la tragedia di Calignano ha messo in luce una riflessione necessaria sulle metodologie di prevenzione e sui meccanismi di vigilanza. In assenza di ulteriori dettagli ufficiali, la discussione in aula proseguirà con l’obiettivo di tradurre in azioni concrete il senso del lungo momento di lutto condiviso dall’assemblea.
Fonte: cronachedellacampania.it
