Caivano, area Asi, torna al centro dell’attenzione la gestione del rischio industriale: un nuovo episodio alle cisterne dello stabilimento PPG Industries ha spinto il Prefetto di Napoli a convocare un tavolo di emergenza. L’obiettivo è fare il punto sulle misure di sicurezza in corso e sull’esito degli interventi per contenere la fuoriuscita di materiale.
La cisterna interessata era già oggetto del precedente episodio e si trova in un’area sottoposta a sequestro giudiziario. I vigili del fuoco hanno operato per mettere in sicurezza l’area e contenere la perdita di liquido. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la situazione resta monitorata e al momento non risultano nuove aggravanti per la popolazione.
Al tavolo operativo hanno preso parte l’assessore alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta; il sindaco di Caivano, Antonio Angelino; il direttore dell’ARPAC, Dario Mirella; il comandante vicario dei Vigili del Fuoco di Napoli, Armando De Rosa; referenti dell’ASL Napoli 2 Nord e le Forze dell’Ordine. Era presente anche la Prefettura di Caserta, a testimonianza della dimensione interistituzionale dell’emergenza.
In via precauzionale il sindaco ha emanato un’ordinanza contingibile ed urgente finalizzata a sospendere temporaneamente le attività lavorative notturne delle aziende presenti nella zona Asi. È stato inoltre invitato la cittadinanza ad adottare misure di auto protezione: limitare gli spostamenti, chiudere porte e finestre e utilizzare mascherine FFP2 se necessario, per ridurre l’esposizione nell’eventuale scenario di esposizione ai vapori.
Il tavolo di coordinamento continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione con la massima attenzione, e una nuova riunione è prevista lunedì 5 ottobre 2026, in Prefettura, per aggiornamenti e per coordinare eventuali ulteriori interventi.
Questo nuovo episodio richiama l’attenzione sulla gestione dei rischi legati a infrastrutture strategiche in contesti dove controlli giudiziari e attività industriali convivono. Le autorità hanno sottolineato l’esigenza di una comunicazione chiara, della prontezza operativa e della protezione della popolazione residente e dei lavoratori coinvolti, fino a chiarire definitivamente dinamiche e responsabilità.
Resta in corso l’evoluzione degli accertamenti e dei provvedimenti di contenimento, con l’intervento delle istituzioni locali e nazionali chiamato a dare risposte rapide e precise alle domande della comunità.
