Traconfini e inseguimenti: arrestato a Chiusi un 45enne per presunte truffe agli anziani
Un inseguimento che ha attraversato Toscana e Umbria ha portato all’arresto di un uomo di 45 anni, originario di Napoli e residente a Chiusi, accusato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e ritenuto autore di una o più truffe nei confronti di persone anziane.
La ricostruzione parte da una segnalazione giunta a un’anziana residente nel Grossetano, contesto in cui sarebbero maturate le prime anomalie legate a una pratica truffaldina. Gli elementi sospetti si sono allontanati verso la Valdichiana, e da quel momento è scattato un flusso operativo tra le procure e le forze di polizia delle due regioni confinanti. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it,
Un’auto segnalata al confine tra Toscana e Umbria è stata intercettata durante il pattugliamento: il conducente ha accelerato, scatenando un inseguimento di diverse chilometri che si è concluso nel territorio di Fabro, in Umbria (Terni). Dopo un primo tentativo di blocco, l’uomo ha ripreso la fuga, speronando l’auto della polizia e provocando lievi urti agli agenti.
Raggiunto dopo poche centinaia di metri, l’uomo è stato condotto in commissariato per gli accertamenti del caso. Durante la perquisizione delle campagne circostanti, sono stati trovati una borsa contenente circa 5.000 euro in contanti e oltre 160 gioielli in oro, ritenuti potenziali bottini delle truffe contestate.
L’indagine prosegue per identificare le eventuali vittime e ricostruire gli episodi attribuiti al 45enne. L’indagato è stato trasferito nella casa circondariale di Terni, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Questo episodio evidenzia come raggiri ai danni di anziani possano spostarsi tra confini regionali e come la collaborazione tra forze dell’ordine delle due regioni sia determinante per una risposta rapida e coordinata.
