Titolo: Fototrappole incastrano l’abbandono di rifiuti pericolosi a Teano: denunciato 45enne; sequestro del veicolo e ritiro della patente
Teano (Caserta) – Fototrappole e controlli ambientali hanno intercettato un episodio di abbandono illecito di rifiuti pericolosi lungo una strada di competenza provinciale. Un uomo di 45 anni, residente nell’area, è stato denunciato per aver lasciato su una tolda di carreggiata un secchio contenente pittura e altri materiali classificati come rifiuti pericolosi. L’intervento è stato possibile grazie alle immagini acquisite dai dispositivi di videosorveglianza posizionati sul territorio per contrastare gli abbandoni abusivi. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’individuazione è stata resa possibile dall’analisi della targa del veicolo impiegato per raggiungere il punto di abbandono.
L’episodio ha avuto luogo in una zona di competenza provinciale e i video hanno consentito agli investigatori di risalire all’autore e al veicolo utilizzato. L’informativa è stata trasmessa agli uffici competenti della Polizia Provinciale di Caserta, che, coordinati dal comandante Biagio Chiariello, hanno attivato le procedure di verifica insieme al personale della Guardia Agroforestale Italiana. A seguito degli accertamenti, la persona è stata denunciata a piede libero presso la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per l’abbandono non autorizzato di rifiuti pericolosi.
Contestualmente sono stati adottati i provvedimenti previsti dalla normativa in materia ambientale: è stato sequestrato il veicolo impiegato nell’illecito e ritirata la patente di guida dell’interessato. L’intervento rientra in una campagna di contrasto ai reati ambientali portata avanti dalla Provincia di Caserta, con particolare attenzione agli abbandoni lungo le arterie provinciali. Le fototrappole, nell’occasione, si configurano come uno strumento chiave per identificare i responsabili e ricostruire le modalità con cui si verificano tali illeciti, offrendo una lettura tempestiva dell’evento e delle responsabilità connesse.
Sul piano operativo, l’azione ha visto la collaborazione tra le forze locali e le strutture periferiche del corpo forestale, sottolineando l’impegno delle autorità nel presidiare il territorio e nel reagire con rapidità agli indicatori di illegalità ambientale. L’esito immediato dell’intervento è stato la denuncia penale, il sequestro del mezzo e la sospensione temporanea della patente, misure che insieme rafforzano la deterrenza contro chi ancora considera innocuo buttare rifiuti pericolosi lungo le strade.
Resta aperta l’operatività sul fronte della prevenzione: i dispositivi rilevanti continueranno a essere impiegati su tutto il perimetro provinciale per individuare e disegnare la mappa degli illeciti, nonché per fornire agli organi giudiziari elementi concreti su episodi simili. L’ente provinciale ribadisce l’impegno a intensificare i controlli e a migliorare la gestione dei rifiuti, per tutelare l’ambiente e la sicurezza dei cittadini che si muovono sulle vie interessate.
Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’azione di Teano rappresenta un tassello della strategia di contrasto ai reati ambientali che la Provincia di Caserta sta perseguendo con una serie di interventi mirati e condivisi tra diverse articolazioni delle forze dell’ordine, volte a ridurre gli episodi di abbandono incontrollato lungo le strade provinciali.
