Parete (Caserta): casualità o omissione regolamentare? Carabinieri Forestale sequestrano autocarro carico di rifiuti durante controlli ambientali
In un’operazione mirata al contrasto dei reati ambientali, i Carabinieri Forestale del Nucleo di Marcianise hanno intercettato un autocarro con cassone scoperto lungo la Strada Provinciale 33, tra Parete e la direzione Giugliano, nell’ambito di un pattugliamento volto a verificare la conformità della gestione dei rifiuti. L’esito dell’intervento, che rientra in un articolato piano di controllo nella provincia di Caserta, ha mostrato una situazione di non conformità evidente.
Durante la verifica è emerso un carico eterogeneo e non tracciabile: tra i materiali trasportati figuravano una bombola di gas esausta, apparecchiature di tipo RAEE tra cui un forno elettrico dismesso e un ventilatore arrugginito, pentolame metallico, tavole in legno e imballaggi che riportavano etichette di sostanze pericolose. Inoltre, sono stati riscontrati imballaggi in plastica contenenti vernici e sacchi in plastica pieni di scarti edili. Un dettaglio particolarmente rilevante è la presenza di rifiuti mischiati tra loro, una condizione che, secondo le norme vigenti, non sarebbe ammessa nel trasporto di rifiuti.
L’assenza del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) è emersa con chiarezza durante l’ispezione. Il FIR è uno strumento fondamentale per la tracciabilità e la gestione dei rifiuti lungo tutte le fasi di trattamento; senza tale documento, la gestione e il trasporto dei rifiuti, soprattutto se pericolosi, risultano illegittimi o non verificabili. Parallelamente, la sezione Campania dell’Albo dei Gestori Ambientali ha indicato che la procedura autorizzativa a cui doveva attenersi il trasportatore non risultava rispettata. In questi casi, la normativa prevede che l’autocarro, insieme al carico, possa essere sequestrato e che chi guida possa essere destinatario di provvedimenti.
Il conducente, a seguito del controllo, è stato denunciato in stato di libertà per due ipotesi di reato: il trasporto di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi mescolati e il trasporto di rifiuti pericolosi senza FIR o documenti sostitutivi. Le operazioni rientrano nel quadro delle attività di vigilanza ambientale che la provincia di Caserta sta conducendo per prevenire il traffico illecito di rifiuti e per assicurare la conformità alle prescrizioni tecniche e normative.
Dal punto di vista operativo, l’esito dell’intervento comunica chiaramente due elementi: da una parte la necessità di un’attenzione costante al rispetto della tracciabilità dei rifiuti, dall’altra la vigilanza sulle autorizzazioni che regolano il trasporto e lo stoccaggio di sostanze potenzialmente pericolose. L’episodio serve da promemoria sull’importanza di procedure chiare e condivise tra margini di manovra logistici e requisiti amministrativi: senza FIR e senza una corretta separazione tra rifiuti pericolosi e non pericolosi, l’incolumità pubblica e l’ecosistema sono a rischio.
Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it, l’intervento rientra nel monitoraggio continuo delle forze dell’ordine sui flussi di rifiuti in Campania, con l’obiettivo di individuare pratiche illegali e garantire la gestione conforme alle norme. Le indagini, necessarie per accertare responsabilità e dinamiche precise, proseguono e l’autorità giudiziaria verrà aggiornata sulla situazione a fronte degli elementi raccolti sul posto. Nel frattempo, il veicolo e il carico rimangono sottoposti a sequestro, in attesa di ulteriori verifiche tecniche e documentali.
