A Napoli questa mattina il Palazzo di Governo ha ospitato una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Michele di Bari, per mettere al centro la tutela della scuola Quattro Giornate, primaria e infanzia, situata nel quartiere Poggioreale, Rione Luzzatti. L’obiettivo è definire interventi urgenti in una cornice di sicurezza condivisa tra istituzioni e territorio.
L’incontro ha fatto il punto sulle misure da attuare e ha confermato l’impegno a potenziare i controlli esterni intorno al plesso, dopo un episodio di furto che aveva interessato l’istituto. È stata ribadita la necessità di creare una cornice di vigilanza che, seppur temporanea, possa restituire una percezione di sicurezza alla comunità scolastica e al quartiere. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la refurtiva è stata rinvenuta e il materiale didattico è stato restituito alla scuola, chiudendo in parte una vicenda che aveva generato preoccupazione tra docenti e familiari.
Parte integrante del piano sarà l’avvio di servizi straordinari di prevenzione relativi al controllo e alla vigilanza all’esterno del plesso. L’intervento, spiegano fonti istituzionali, punta a intercettare situazioni di rischio e a rafforzare la presenza di deterrenti nella fascia oraria di ingresso e uscita degli studenti, senza interrompere le normali attività didattiche. Il coordinamento operativo sarà assicurato in stretta sinergia con il Dirigente Scolastico e con l’Ufficio Scolastico Regionale (USR), in un contesto di comitato esteso che coinvolge anche le articolazioni competenti del territorio.
La presenza della dirigente scolastica Francesca Federica Frezza e il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Regionale sono stati ricordati come elementi chiave per il successo di questa iniziativa. L’obiettivo è creare un modello di protezione proattiva che possa essere replicato in altre realtà scolastiche del capoluogo, soprattutto in aree ad alta densità abitativa dove la permeabilità tra vita quotidiana e circuito della sicurezza può essere alta.
Le autorità hanno sottolineato l’importanza di mantenere aperta una cornice di dialogo tra istituzioni locali, forze dell’ordine e scuola, riconoscendo alle istituzioni scolastiche un ruolo centrale nella sicurezza pubblica e nella prevenzione della criminalità. Il messaggio è chiaro: le scuole non sono soltanto luoghi di apprendimento, ma presidi di legalità e tires di sviluppo civile per l’intera comunità. È prevista una valutazione continua degli esiti delle misure adottate, con la possibilità di adattarle in corso d’opera in funzione dell’evoluzione della situazione sul territorio.
Nel prosieguo, si attendono dettagli operativi sui tempi e sulle modalità di estensione dei controlli esterni e sulla integrazione delle risorse tra Prefettura, forze dell’ordine, Dirigente Scolastico e Ufficio Scolastico Regionale. L’impegno espresso dalle autorità vuole essere una risposta tangibile alle esigenze di sicurezza percepita dai cittadini, e soprattutto una garanzia che le scuole rimangano luoghi protetti dove crescere in serenità, consapevoli che la tutela della scuola è fondamento della sicurezza urbana.
