Al Franchi di Firenze, una sfida intensa tra Fiorentina e Napoli si è chiusa sul punteggio di 1-1, con entrambe le squadre capaci di rendersi protagoniste di azioni decisive e di tre legni che hanno allungato il dubbio fino all’ultimo minuto. Il risultato rispecchia un equilibrio ben palpabile tra una viola che risponde presente di fronte all’avversario diretto e un Napoli che dimostra continuità di crescita nel campionato.
Il Napoli è stato avanti di un gol al 23’, dopo aver costretto la traversa al 22’ con un colpo di testa di Olivera su calcio d’angolo. Billy Gilmour ha capitalizzato al volo una rimessa da fuori area, con un tocco di piatto secco che ha spedito in rete la deviazione del pallone alle spalle di un difensore e ha spezzato l’equilibrio iniziale. Prima della plusvalenza azzurra, la Fiorentina aveva sfiorato la rete con due occasioni ravvicinate: al 18’ Atta ha centrato la traversa e, due minuti dopo, Fagioli ha fatto la stessa polveriera di precisione colpendo un altro legno. Tre sussulti che hanno anticipato la reazione ospite e hanno segnato l’alta intensità del primo tempo.
Nella ripresa la pressione viola è salita ulteriormente. Al 51’ Jimenez ha trovato lo spazio per una conclusione dai 20 metri: la sua iniziativa è finita in deviazione, indirizzando la traiettoria verso Rafa Marin, la cui deviazione ha ingannato Milinkovic-Savic e ha ristabilito l’equilibrio sul tabellino. La rete ha regalato al match una nuova fase di studio, con entrambe le formazioni pronte a cercare il colpo del ko pur senza tuttavia concedere troppo agli avversari.
Il tempo regolamentare ha visto un susseguirsi di situazioni di parità e di interventi decisivi dei portieri. De Gea ha respinto una conclusione insidiosa e Milinkovic-Savic ha risposto presente su un paio di ripartenze avversarie, evitando che una delle due squadre prendesse il sopravvento definitivo. L’equilibrio tattico ha tenuto viva la partita fino al triplice fischio, trasformando il Franchi in un campo dove la verifica delle energie mentali pesava quanto quella fisica.
Con questo pareggio, la Fiorentina è salita a quota 4 punti in classifica, mentre il Napoli ha allungato a 7. È una fotografia di due progetti ancora in costruzione: la viola dimostra di poter reggere il ritmo delle grandi squadre e di sfruttare al meglio le palle inattive, il Napoli appare solido nel contenere gli assalti avversari e pronto a sfruttare le occasioni create. Una partita che, pur senza un vincitore, lascia spunti utili per il prosieguo del campionato e per le melodie tattiche che entrambe le squadre proveranno a suonare nelle prossime settimane. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it.
