Nuovo stop per Frank Zambo Anguissa: il centrocampista del Napoli, già alle prese con fastidi muscolari nelle settimane precedenti, è stato sottoposto a una serie di esami che hanno evidenziato una lesione miofasciale di basso grado all’adduttore lungo della coscia destra, con avvio immediato dell’iter riabilitativo.
La lesione è emersa nel finale della partita contro la Fiorentina, conclusa 1-1, quando Anguissa è entrato in campo per pochi minuti dopo un periodico lavoro personalizzato. Il club ha comunicato che l’esame odierno, eseguito al Pineta Grande Hospital, ha confermato la lesione; il giocatore ha già iniziato la riabilitazione, ma non è stata indicata una data di rientro. Secondo quanto riportato da cronachedellacampania.it.
Non è un episodio isolato: nelle settimane precedenti Anguissa era stato fermato da un risentimento all’adduttore che aveva costretto a saltare le sfide contro Arsenal e Bologna. Prima della trasferta di Firenze gli esami avevano rassicurato club e giocatore sull’assenza di lesioni, ma il fastidio non era del tutto scomparso e, contro i viola, è diventato evidente.
Il 2026 del mediano è stato segnato da una sequenza di problemi muscolari: poche apparizioni in campionato, il Mondiale saltato, il ritiro dalla nazionale e ricadute che hanno costretto il Napoli a gestire al meglio le rotazioni a centrocampo. Nelle ultime ore circolano diverse ricostruzioni sui tempi di recupero, con stime che oscillano tra due-tre settimane e tre-quattro settimane; ufficialmente però resta confermato solo l’avvio della riabilitazione e la valutazione degli sviluppi.
L’assenza di Anguissa arriva in una fase cruciale della stagione, con impegni importanti all’orizzonte. La squadra dovrà fare affidamento su altre soluzioni a centrocampo finché non verrà chiarito il quadro del recupero. In questo momento, però, la priorità è la riabilitazione e la prudenza sulle tempistiche, per evitare ricadute e preservare la condizione del giocatore a lungo termine.
