Titolo: Marcianise, rifiuti pericolosi in autocarrozzeria: sequestro e denuncia del titolare
Marcianise è stato teatro, nel pomeriggio di ieri, di una serie di controlli ambientali condotti dai Carabinieri della Compagnia di Caserta con il supporto del Nucleo Forestale. L’esame mirato a verificare la gestione dei rifiuti ha preso di mira un’autocarrozzeria della zona, con esiti che hanno rapidamente assunto rilievo penale e amministrativo.
Durante le verifiche, è emerso sul piazzale della struttura un concentramento di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, tra cui parti di autovetture in vetro e plastica e batterie esauste. All’interno del capannone destinato alle lavorazioni sono stati rinvenuti ulteriori rifiuti pericolosi, tra cui imballaggi contaminati da vernici e solventi. L’esito delle ispezioni ha portato al sequestro delle aree interessate, in attesa dei riscontri previsti dalla normativa vigente.
Il titolare dell’attività, un uomo classe 1975, è stato denunciato in stato di libertà per presunte irregolarità legate alla gestione non autorizzata di rifiuti e al deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi. La posizione rimane nell’ambito di un procedimento in corso, e la presunzione di innocenza resta valida fino a sentenza definitiva.
Le misure di sequestro adottate dalle autorità serviranno a proseguire le verifiche e a chiarire eventuali responsabilità amministrative o penali, nell’ambito di un quadro normativo che impone rigore nella gestione dei materiali potenzialmente pericolosi. L’indagine prosegue per chiarire la portata delle irregolarità rilevate e per definire eventuali conseguenze procedurali.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la verifica continuerà per accertare eventuali collegamenti con pratiche di gestione rifiuti non autorizzate nell’area interessata.
