Campania, prossimità dello Stato: tre tappe dei Carabinieri guidate dal generale Castello tra Torre Annunziata, Castello di Cisterna e Napoli
Una giornata di verifica e confronto operativo ha attraversato tre poli logistici della Campania: Torre Annunziata, Castello di Cisterna e Napoli. Guidata dal generale Rosario Castello, Comandante Interregionale Carabinieri “Ogaden”, la visita mirava a raccordare il terreno con la leadership centrale e a valorizzare l’impegno quotidiano delle unità sul territorio. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’iniziativa ha messo al centro la prossimità dello Stato alle comunità locali come elemento di sicurezza reale.
L’avvio dell’itinerario è stato dentro la sede del gruppo di Torre Annunziata, dove Castello ha incontrato i militari effettivi e il comandante di Stazione. L’incontro è proseguito con una digestione operativa rivolta agli ufficiali presenti e si è chiuso con uno scambio di doni simbolici e la firma sul memoriale di servizio da parte del superiore. Quella piccola cerimonia, affiancata a una breve relazione delle attività quotidiane, ha segnato il tono della visita: ascolto, confronto e riconoscimento del lavoro svolto sul fronte della legalità.
Nel corso delle altre soste, il generale ha ribadito quanto la formazione su tre livelli – Gruppo, Stazione e ufficiali di reparto – costituisca la spina dorsale della presenza istituzionale. Ha sottolineato l’importanza della vicinanza ai cittadini, della disponibilità a rispondere alle esigenze quotidiane e del sostegno alle comunità affidate ai reparti. A ripetere è stata, anche questa volta, la convinzione che la lotta alle diverse forme di criminalità passa anche dall’uso mirato di strumenti patrimoniali, strumenti ritenuti decisivi per colpire le basi economiche della criminalità organizzata.
Non è mancato un richiamo al linguaggio della leadership condivisa: Castello ha ricordato ai comandanti di Stazione e agli ufficiali l’importanza di una coesione interna, della percezione di una “famiglia dell’Arma” capace di sostenersi a vicenda. L’obiettivo è rendere visibile una catena decisionale agile e pronta a rispondere alle esigenze operative, senza perdere di vista l’ascolto del personale, qualunque sia l’ordine gerarchico.
Il resoconto della giornata si inserisce nel contesto delle operazioni di polizia giudiziaria che, nelle settimane recenti, hanno permesso l’arresto di diverse persone legate alla criminalità organizzata. Castello ha voluto rinforzare i complimenti ai Carabinieri coinvolti, ribadendo l’importanza di una presenza discreta ma costante dello Stato: una presenza che i cittadini percepiscono anche entrando in caserma per chiedere un consiglio o una informazione.
La giornata, quindi, va interpretata non solo come una visita istituzionale, ma come una dichiarazione operativa di una strategia di prossimità: le tre tappe campane servono a consolidare legami tra forze dell’ordine e territorio, a chiarire ruoli e responsabilità, e a mantenere alta l’attenzione su quanto resta da fare per prevenire e contrastare rischi e minacce. In questo contesto, la componente umana – la relazione con i militari sul terreno, la fiducia dei cittadini, la cura delle vittime e l’attenzione alle esigenze quotidiane – appare come terreno fertile su cui costruire, giorno dopo giorno, una sicurezza percepita ma concreta.
FONTE: www.cronachedellacampania.it
