Napolive
Cronaca

Castellammare, neonata morta prima del parto: indagine in corso

Castellammare, neonata morta prima del parto: indagine in corso

Titolo: Decesso fetale durante la gravidanza a Castellammare: la Polizia indaga su presunte lacune nel monitoraggio

Castellammare di Stabia, Napoli. Una gravidanza giunta al termine si è chiusa con il decesso del feto, alla 40ª settimana più uno di gestazione, e ora la Polizia di Stato conduce una serie di accertamenti per fare luce su potenziali lacune nel monitoraggio sanitario. Il dramma è stato denunciato dai familiari della gestante, assistiti dall’avvocato Domenico Buono, con l’esposto presentato all’autorità giudiziaria per ottenere chiarimenti sulle modalità di cura seguite nei mesi precedenti.

La coppia è originaria della provincia e risiede a Boscoreale: lei, una donna di 36 anni, e il marito di 41. Secondo quanto riferito, nei giorni immediatamente precedenti la nascita la donna avrebbe segnalato al medico di famiglia una ridotta percezione dei movimenti fetali. Per questo motivo la coppia si è recata in una struttura sanitaria di Castellammare di Stabia, dove sono stati eseguiti accertamenti tra cui ecografia e controllo dell’attività cardiaca fetale. Gli esiti hanno confermato il decesso del feto. L’esito della visita ha posto i genitori davanti a un’amara realtà, senza che la nascita procedesse.

Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la denuncia contiene riferimenti a due tracciati fetali effettuati il 3 e il 10 settembre. I ricorrenti sostengono che tali esami inizialmente non fossero presenti nella cartella clinica e che successivamente la ginecologa coinvolta sia stata contattata dai colleghi della clinica per mostrare gli esiti. La ricostruzione contenuta nell’esposto segnala anche un periodo, tra la fine di luglio e il 3 settembre, in cui, stando al racconto della coppia, non sarebbero state eseguite visite. Si tratta di circostanze ancora da verificare: saranno gli investigatori a ricostruire la sequenza degli eventi attraverso l’analisi della documentazione sanitaria e degli eventuali rilievi medico-legali.

L’indagine, affidata alla Polizia, punta a chiarire se vi siano state omissioni o criticità nella gestione della gravidanza, con particolare attenzione alla documentazione clinica, ai tracciati degli ultimi giorni, agli esami eseguiti presso la struttura e alle condizioni della donna e del feto nelle ore e nei giorni precedenti il decesso. Come avviene in questi casi, la valutazione delle responsabilità potrà nascere solo dall’esame approfondito della documentazione medica e dai rilievi degli esperti, senza che al momento ci siano conferme di colpe individuali. Restano quindi da chiarire molte domande, e gli uffici investigativi procederanno per far luce su questa dolorosa vicenda.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →