Casalnuovo lancia il Comitato Verità: un fronte civico per promuovere la denuncia responsabile
A Casalnuovo di Napoli nasce un nuovo movimento di cittadinanza attiva, denominato Comitato Verità. Il gruppo è formato da cittadini, pensionati, insegnanti, avvocati, ambientalisti e associazioni, con l’obiettivo di diffondere la cultura della denuncia e di sostenere l’operato delle istituzioni e delle forze dell’ordine nella tutela della legalità. Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, l’iniziativa si propone come una mano concreta al lavoro di controllo del territorio, senza sostituirsi alle energie pubbliche.
Il comitato non userà canali social ufficiali: le segnalazioni e le denunce arriveranno esclusivamente attraverso una casella di posta dedicata ([email protected]). L’obiettivo è accompagnare chi denuncia nel percorso di tutela dei propri diritti, garantendo riservatezza e accompagnamento. L’orizzonte non è limitato a Casalnuovo: l’iniziativa punta a estendersi, in forma di rete, anche a altri comuni della provincia.
A rappresentarlo sarà Gaetano Fioretti, giovane giornalista impegnato su tematiche ambientali. Fioretti racconta di aver accettato l’incarico dopo aver ricevuto richieste da cittadini e professionisti legate a una rete che già conta circa 50 persone. L’episodio personale di Fioretti, ricordano i promotori, riguarda un atto vandalico ai danni della sua auto parcheggiata davanti all’abitazione due anni fa, un episodio che lo ha spinto a voler dare voce alle istanze civiche con un canale strutturato e protetto.
La cornice dell’iniziativa è stata condivisa dall’idea di una partecipazione responsabile: “accogliere l’invito di tanti cittadini che chiedevano una continuità nel denunciare le storture quotidiane” è stato uno dei motori principali, spiega Fioretti. L’inquadramento dell’iniziativa, inoltre, appare come un metodo per non rendere rischioso per chi denuncia l’esposizione sui social: l’obiettivo è costruire un percorso concreto di tutela, non un semplice “like” a contenuti online.
Una caratteristica centrale del progetto riguarda la funzione di referente: la formula del referente consente di concentrare l’attenzione su una persona apex della rete, mentre chi segnala potrà farlo in forma anonima. È stato confermato che la durata ufficiale del comitato sarà di due anni, al termine dei quali verrà valutato se e quali sviluppi ulteriori possano essere intrapresi.
Il progetto è accompagnato da una cornice di sostegno istituzionale: è prevista una collaborazione di fondo con la Prefettura di Napoli, con la Procura di Napoli e di Nola, e con le forze dell’ordine. Secondo i promotori, il lavoro comune tra cittadini e autorità può contribuire a cambiare le cose passo dopo passo, valorizzando la cultura della legalità e dell’azione responsabile sul territorio.
In sostanza, il Comitato Verità si propone come una novità nella dinamica di sicurezza urbana locale: un canale strutturato che privilegia la denuncia responsabile, la tutela dei segnalanti e un raccordo costante con gli enti preposti. L’iniziativa invita chiunque sia interessato a partecipare o a segnalare situazioni, affidando alle regole interne e al principio di anonimato la possibilità di muoversi con fiducia lungo il percorso della legalità.
Fonte: Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la nascita del Comitato Verità è stata annunciata da una rete civica che vede coinvolti cittadini e professionisti in cerca di una pratica più efficiente di tutela dei diritti e di contrasto all’illegalità.
