Decreto per i Campi Flegrei: Il Sindaco Manzoni Avanza Proposte Fondamentali per il Futuro della Città
Nel cuore della controversia relativa alla gestione dell’emergenza Campi Flegrei, il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, si fa portavoce di una necessaria revisione del decreto attualmente in vigore. Le sue forti riserve sulla normativa evidenziano preoccupazioni significative riguardo la sicurezza e il supporto ai cittadini.
Manzoni non si limita a esprimere perplessità, ma propone misure strutturali fondamentali. In una dichiarazione ufficiale, ha messo in luce come il testo normativo presenti lacune potenzialmente dannose per il futuro del territorio. Tra le sue richieste principali figura l’istituzione di un Fondo unico permanente, un provvedimento che avrebbe come obiettivo unire le risorse disperse tra i vari fondi attivi, facilitando così l’accesso ai finanziamenti per la riqualificazione sismica.
Ultimare il meccanismo di aiuto ai cittadini è una priorità. Manzoni suggerisce l’estensione fino al 31 ottobre 2026 delle scadenze per l’adozione dei provvedimenti di sgombero, ampliando il sostegno anche a chi, pur avendo immobili parzialmente interdetti, non presenta un allontanamento totale dalla propria abitazione. Proposte come l’anticipazione del 30% del contributo per accelerare i lavori nei cantieri sono altrettanto rilevanti, mostrando l’intento di rendere più rapidi i processi burocratici.
Sotto il profilo delle normative edilizie, il sindaco chiede un superamento delle difficoltà causate da difformità, abilitando la regolarizzazione di piccole irregolarità e permettendo il ripristino degli abusi non sanabili durante i lavori di riqualificazione.
Per una gestione più efficiente delle emergenze, Manzoni punta a creare uffici speciali dedicati negli enti locali, insieme a un tavolo tecnico permanente che coinvolga Comune, Regione e Dipartimento Casa Italia, per garantire un coordinamento efficace.
Infine, il sindaco sottolinea l’importanza di stabilizzare il personale di Protezione Civile presente per l’emergenza, suggerendo una modifica del requisito di servizio per la stabilizzazione, da 36 a 24 mesi, con il supporto totale dello Stato.
Queste proposte rappresentano non solo una risposta alle criticità attuali ma anche un chiaro segnale della necessità di collaborazione tra istituzioni e cittadini per il futuro di Pozzuoli. La situazione è una sfida complessa, ma Manzoni si dimostra ottimista, invitando alla cooperazione per superare le difficoltà e guardare avanti con fiducia.