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Battaglia per l’accesso libero alla spiaggia di Pozzano: sequestro del cancello abusivo non ferma le proteste dei bagnanti

Di Redazione11 Agosto 2026 - 10:0134 secondi fa 2 min di lettura
Battaglia per l’accesso libero alla spiaggia di Pozzano: sequestro del cancello abusivo non ferma le proteste dei bagnanti

Titolo: Accesso alla Spiaggia di Pozzano: La Battaglia Continua dopo il Sequestro del Cancello Abusivo

A Castellammare di Stabia, la questione dell’accesso alla spiaggia di Pozzano si intensifica con il sequestro effettuato dalla Capitaneria di Porto su un cancello eretto senza autorizzazioni da un hotel, nuovamente al centro di una controversia che vede protagonisti cittadini e istituzioni.

Dopo le denunce presentate dal deputato Francesco Emilio Borrelli e dal rappresentante di Europa Verde, Rosario Lotito, il provvedimento delle autorità non ha placato le tensioni. Nonostante il sequestro, la direzione dell’hotel si ostina a negare l’accesso diretto alla spiaggia, appellandosi a giustificazioni considerate poco convincenti. Tra queste spicca il tentativo di argomentare la chiusura con motivi di sicurezza legati alla “pesca abusiva dei datteri di mare”, che Borrelli ha etichettato come un mero pretesto.

Questa controversia non è un caso isolato ma rappresenta un problema sistemico lungo la costa stabiese. Numerose strutture hanno bloccato l’accesso alla spiaggia con cancelli e barriere metalliche. Questi ostacoli non solo limitano il diritto dei cittadini di usufruire del mare, ma complicano anche il passaggio di mezzi di soccorso in situazioni di emergenza. Negli anni è emersa una prassi di privatizzazione de facto delle spiagge pubbliche, con lettini e ombrelloni occupati in anticipo, escludendo così la popolazione dal libero accesso.

L’azione della Capitaneria è dunque un primo passo in direzione della restituzione del bene comune rappresentato dalla spiaggia, ma la questione rimane aperta: chi risarcirà i cittadini per gli anni di limitazioni e abusi subiti? La manifestazione organizzata dai bagnanti, affiancati da Borrelli, ha sottolineato l’urgenza di rimuovere tutte le barriere abusive e garantire il libero accesso alle coste.

Le istituzioni e le forze dell’ordine continuano il monitoraggio della situazione, con l’intento di restituire ai cittadini non solo un accesso libero e sicuro al mare, ma anche di reintegrare la dignità di un patrimonio naturale che appartiene a tutti.