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Napoli festeggia Lino Banfi: il ‘Nonno d’Italia’ compie 90 anni e incanta ancora con il suo sorriso

Napoli festeggia Lino Banfi: il ‘Nonno d’Italia’ compie 90 anni e incanta ancora con il suo sorriso

Novant’anni di storia e risate: Lino Banfi festeggia un compleanno che celebra non solo la sua carriera, ma anche il legame profondo con il suo pubblico e le radici pugliesi. Tra il 9 luglio 1936 e oggi, l’attore, noto anche come Pasquale Zagaria, ha attraversato sei decenni di trasformazioni nel mondo dello spettacolo, diventando un simbolo che va oltre la semplice comicità. Con le recenti pubblicazioni di un memoir, “90, non mi fai paura!”, e la preparazione di un podcast, “Parlando con le stelle”, Banfi dimostra che il suo amore per il palcoscenico è tanto vivo quanto il suo spirito.

La sua infanzia non è stata affatto facile. Cresciuto in una famiglia cattolica, Pasquale si è trovato spesso a lottare contro le avversità. Come racconta lui stesso, i primi passi nel mondo del teatro si sono mossi tra le rigide mura di un seminario. Ma è nelle recite parrocchiali che ha scoperto la sua vocazione, un’illuminazione che l’ha spinto a lanciarsi nel mondo dello spettacolo contro il parere dei genitori.

Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la strada da percorrere non è stata semplice. Un episodio emblematico dei suoi inizi è avvenuto a Napoli, dove un posteggiatore abusivo, di nome Ciro, gli comprò un biglietto per Milano, salvandolo dalla fame. Qui, tra la precarietà e la distanza da casa, Banfi ha imparato a sfruttare il potere della comicità per sconfiggere le avversità.

L’approdo nel mondo del cinema avviene nel ’64, ma è negli anni ’70 che la sua carriera decolla, grazie a ruoli iconici che lo consacrano come re della commedia italiana. Tra le sue interpretazioni più celebri spiccano quelle della “bi-zona” e del mitico Oronzo Canà. La sua peculiarità? Una parlata che ha saputo reinventare con storpiature e equivochi che sono entrati nell’immaginario collettivo. Il calore e l’originalità del suo stile hanno conquistato tutti, rendendolo una figura amata e ricercata.

Negli anni ’90, invece di ritirarsi, Banfi compie un vero e proprio “rinascimento” artistico. Interpreta Nonno Libero in “Un medico in famiglia”, diventando la figura paterna ideale per intere generazioni. I suoi successi non si limitano alla televisione; ha collaborato con nomi di primo piano, come Checco Zalone, dimostrando di sapersi adattare ai cambiamenti della società e dei gusti nel panorama cinematografico.

Ma il suo cuore è sempre rimasto ancorato alla famiglia e alla Puglia. Da oltre sessant’anni compartecipava la sua vita con Lucia Lagrasta, con la quale ha avuto due figli, Rosanna e Walter. La scomparsa di Lucia nel 2023 ha segnato un momento difficile, ma il suo amore continua a vivere attraverso i ricordi e il ristorante familiare, l’Orecchietteria Banfi, a Roma.

Il Mezzogiorno non ha dimenticato il suo grande figlio, tributandogli omaggi come l’intitolazione del foyer del Teatro Lembo a Canosa di Puglia e le cittadinanze onorarie ricevute in diversi comuni. La comunità continua a stringersi attorno a lui, testimoniando un affetto che resiste nel tempo.

Oggi, a novant’anni, Lino Banfi guarda al futuro con il sorriso di un ragazzo che, partito dalla Puglia, ha saputo conquistare il mondo. La domanda ora è: cosa riserverà il futuro a un uomo che ha dedicato la sua vita a far ridere gli altri? Per i fan e i cittadini, le aspettative sono alte. La sua storia continua, e Napoli e la Campania sperano di viverla ancora a lungo.

Autore

Redazione

Segue con attenzione l'evoluzione della società e le sue sfide quotidiane. Come editor di Napolive, si impegna a offrire contenuti che stimolino il dialogo e la riflessione. La sua curiosità e capacità di ascolto lo portano a esplorare argomenti di rilevanza attuale, cercando sempre il legame tra le notizie e le esperienze delle persone. Crede che la comunicazione sia un ponte fondamentale per comprendere il mondo che ci circonda.