Multa agli Ncc a Capodichino: il Comune gongola, ma i giudici annullano il tutto!
Aeroporto di Capodichino: il Comune di Napoli festeggia i controlli, ma l’Acncc lancia l’allerta
A Napoli, il caos dei trasporti prende di nuovo il centro della scena. Dopo le recenti dichiarazioni del Comune riguardo all’operato della Polizia Locale all’aeroporto di Capodichino, l’Associazione campana del noleggio con conducente (Acncc) non ci sta. “I numeri presentati come un successo raccontano solo una parte della verità”, afferma Angelo Argenzio, portavoce dell’associazione. La narrativa del Comune, infatti, si scontra con una realtà ben diversa: la stragrande maggioranza delle multe elevate viene sistematicamente annullata dai tribunali.
Secondo quanto riportato da www.cronachedellacampania.it, la Polizia Locale ha annunciato di aver elevato 197 verbali nel primo semestre del 2026, un dato che avrebbe dovuto rappresentare un trionfo sul fronte della legalità. Tuttavia, l’Acncc rivela che nessuna di queste multe ha retto al vaglio del giudice. “Abbiamo impugnato ogni singolo provvedimento e i risultati parlano chiaro: tutti i ricorsi sono stati vinti”, aggiunge Argenzio.
La situazione si complica ulteriormente quando si parla di disparità di trattamento tra Ncc e taxi. Mentre i conducenti di taxi hanno ricevuto un numero limitato di sanzioni per condotte anche gravi, agli Ncc vengono inflitte multe con un peso giuridico decisamente più severo. “Perché un tassista che preleva fuori dagli spazi consentiti riceve solo una multa amministrativa mentre un conducente Ncc vede il proprio mezzo sequestrato?”, si chiede il portavoce.
L’Acncc critica aspramente questo “doppio binario” sanzionatorio, che sembra punire in modo sproporzionato i noleggiatori. “Siamo favorevoli a controlli che mirano a smascherare gli abusivi, ma non possiamo tollerare l’uso di strumenti che colpiscono in modo eccessivo e ingiustificato”, continua Argenzio. “I numeri che il Comune presenta come un successo non sono altro che la dimostrazione di un’accanimento ingiustificato”.
La questione riaccende un dibattito più ampio sulla legittimità degli interventi e sulla trasparenza nella gestione delle sanzioni. I cittadini, che spesso si trovano a viaggiare tra ritardi e difficoltà legate al trasporto aereo, meritano un sistema che funziona equamente per tutti, senza privilegi né discriminazioni.
Che fine faranno questi numeri “festeggiati” dal Comune se non si tradurranno in reale sicurezza e giustizia per tutti gli operatori? E i cittadini, continuano a chiedere risposte chiare su una situazione che influisce pesantemente sulle loro quotidianità.
La partita è aperta e, al di là delle sanzioni, quel che davvero conta è garantire un servizio di trasporto pubblico regolare e capace di soddisfare le esigenze di tutti, senza distinzioni.

