A Napoli, la questione della viabilità torna prepotentemente al centro del dibattito. Il prefetto Michele di Bari ha deciso di prendersi carico in prima persona del dossier riguardante la riattivazione della ZTL Dante, esprimendo il suo disappunto per l’assenza degli assessori comunali preposti alla Legalità e ai Trasporti durante un recente tavolo di discussione. Un’assenza che, secondo il Comitato Tassisti di Base, ha sottolineato la mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione comunale su temi cruciali per la città.
La notizia, riportata da www.cronachedellacampania.it, evidenzia come il prefetto, durante l’incontro, abbia manifestato interesse in merito alle istanze avanzate da cittadini e tassisti. Il suo obiettivo è chiaro: proporre una sperimentazione della ZTL, un’iniziativa che vuole testare gli effetti di una eventuale limitazione del traffico nel cuore di Napoli. Una mossa che potrebbe portare sollievo alla congestione del centro, ma che richiede un dialogo costante tra istituzioni e cittadini.
Il Comitato Tassisti, che da tempo si batte per una mobilità più sostenibile e ordinata, è riuscito a mettere sul tavolo dell’agenda politica una questione che tocca la quotidianità di molti. “Serve un Piano Traffico cittadino permanente”, hanno dichiarato, sottolineando l’importanza di affrontare i problemi di viabilità con serietà e urgenza.
Già a febbraio 2025, l’Amministrazione aveva avviato le procedure per l’implementazione di aree a traffico limitato, ma l’iter si è arenato, lasciando i cittadini in attesa di risposte e interventi concreti. L’istruttoria effettuata dalla Municipalità 2 ha richiesto un anno di lavoro, senza che si siano visti i risultati sperati. “Si è reso necessario un nuovo incontro in Prefettura per illustrare i progressi”, ha commentato il Comitato, evidenziando così la necessità di dare ascolto alle richieste di chi vive e lavora in città.
La reazione del prefetto alle assenze degli assessori è stata chiara: non si può più procrastinare. “Andremo avanti”, ha garantito Di Bari, rinvigorendo le speranze di chi chiede una mobilità all’altezza della terza metropoli d’Italia. Il Comitato Tassisti di Base ha promesso di rimanere vigile sulla situazione, insieme alle altre associazioni e sindacati che condividono l’obiettivo di migliorare non solo la viabilità, ma anche la qualità della vita per i napoletani.
Ma a questo punto, la domanda che corre tra i cittadini è: fino a quando dovranno aspettare reali cambiamenti? È evidente che la città ha bisogno di un piano ben definito per affrontare le criticità della viabilità, affinché le esigenze di residenti, lavoratori e commercianti non vengano ulteriormente ignorate. Napoli merita risposte, non solo promesse.

