Ischia nel buio: blackout colpisce 2.500 utenze, interviene il Prefetto
Un blackout all’improvviso ha calato Ischia nell’oscurità, lasciando al buio oltre 2.500 utenze. La sorgente di questa emergenza? Un doppio guasto alle condutture della rete elettrica, che ha spinto il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, a convocare immediatamente il Centro Coordinamento Soccorsi (CCS) per gestire la situazione.
La riunione, tenutasi ieri sera, ha visto la partecipazione del sindaco di Ischia, Vincenzo Ferrandino, dei vertici dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’Ordine, e dei referenti di E-Distribuzione. Nel mirino, la necessità di attuare un piano strategico per ripristinare la situazione nel più breve tempo possibile e garantire la sicurezza dei cittadini.
Nel cuore della notte, i tecnici di Enel sono stati prontamente inviati sul posto per avviare le operazioni di scavo e riparare i cavi danneggiati, con l’obiettivo di restituire la corrente elettrica nel minor tempo possibile. Secondo le stime preliminari, i lavori dovrebbero conclusarsi tra le sei e le otto ore. “È una corsa contro il tempo,” ha dichiarato Ferrandino, sottolineando l’impegno costante per garantire la riparazione tempestiva.
La preoccupazione è palpabile, soprattutto per i cittadini più fragili. Sono infatti sotto attenzione i pazienti che dipendono da apparecchiature elettromedicali, la cui autonomia è in bilico tra la mancanza di energia e il completamento delle riparazioni. Il CCS sta monitorando da vicino anche il centro dialisi locale, che attualmente sta garantendo le terapie grazie a generatori d’emergenza. “La situazione è sotto controllo e i cicli di dialisi termineranno entro le 23:00”, rassicurano dall’ASL Napoli 2 Nord.
Intanto, la Polizia Locale ha intensificato i pattugliamenti nelle aree colpite dal blackout, per garantire la sicurezza dei cittadini. La sinergia tra le istituzioni è fondamentale in questo momento critico, e le autorità stanno facendo del loro meglio per fornire aggiornamenti costanti attraverso i social.
Ma la situazione non può restare ignorata. Molti cittadini, nei loro appelli online, chiedono di potenziare le infrastrutture elettriche, chiedendo risposte che vanno oltre l’emergenza. “Non possiamo prendere questi disservizi come normali,” è il pensiero che circola tra i residenti. Il problema dell’energia elettrica ad Ischia, già fragile, torna a far discutere, aprendo un dibattito urgente sulle necessità reali del territorio.
La domanda, a questo punto, è inevitabile: come può un comune così importante come Ischia trovarsi in una situazione simile? Ora più che mai, il territorio chiede risposte concrete per evitare che simili disagi possano ripetersi in futuro.

