Pasticcerie nel caos: blitz dei Nas a Napoli, sequestrati 12 quintali di cibo pericoloso!

Pasticcerie nel caos: blitz dei Nas a Napoli, sequestrati 12 quintali di cibo pericoloso!

In queste ore a Salerno, l’attenzione è massima: i carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) hanno messo nel mirino numerose attività in vista delle festività pasquali. Un’operazione che non ha lasciato spazio a scappatoie e ha messo in luce irregolarità allarmanti.

“Abbiamo riscontrato condizioni igienico-sanitarie critiche in diversi locali”, conferma un ufficiale dei Nas, visibilmente preoccupato. Il bilancio sino ad ora parla chiaro: 12 quintali di alimenti sequestrati per un valore di oltre 120mila euro. Sanzioni per circa 8mila euro sono state elevate. Si tratta di numeri inquietanti che intendono tutelare la salute pubblica.

Gli ispettori hanno concentrato i controlli soprattutto nella zona dell’Agro Nocerino Sarnese e della Piana del Sele. Qui, all’interno di due laboratori di pasticceria, le condizioni erano a dir poco inaccettabili. Incrostazioni di materiale organico e sporco ovunque: l’Asl non ha potuto fare altro che sospendere l’attività.

Ma non finisce qui. Durante le verifiche, sono stati sequestrati 175 chilogrammi di prodotti dolciari privi di tracciabilità. In altre due pasticcerie, sebbene con difformità più lievi, sono state emesse prescrizioni per il ripristino delle condizioni sanitarie.

Il radar dei Nas non ha risparmiato nemmeno le strutture per anziani, dove le irregolarità sono saltate all’occhio. In un centro, i carabinieri hanno accertato il superamento del numero massimo di ospiti. Altre strutture presentavano muffa e intonaci deteriorati, mentre i campanelli di emergenza non funzionavano.

Analoghe operazioni in provincia di Avellino hanno portato al sequestro di sette quintali di prodotti dolciari, con pasticcerie afflitte da muffa sui soffitti e disordini all’interno dei depositi. Una comunità per anziani, invece, ha subito severi richiami per carenza di personale e problemi strutturali.

Nemmeno Benevento è stata risparmiata: qui, in una pasticceria, i Nas hanno rinvenuto 300 chilogrammi di prodotti non tracciati. Altre strutture hanno ricevuto diffide per disordini e gestione inadeguata.

Le operazioni rientrano in un piano più ampio di controlli in vista delle festività. Ma ora, la domanda è: come garantire un Natale sereno sul fronte della sicurezza alimentare? I cittadini si aspettano risposte chiare e misure concrete. La salute è un diritto inalienabile, ma chi lo tutela davvero?

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