Editoriale
Napoli, terrore dietro Castel Capuano: crolla palazzo, ricerche disperate
Un boato assordante squarcia la notte di Napoli. In piazza Enrico De Nicola, alle spalle di Castel Capuano, un palazzo di quattro piani crolla come un castello di carte.
È l’1.45. Il centro cittadino trema. Residenti e passanti si precipitano in strada, spaesati. Le sirene squarciano il silenzio.
I Vigili del Fuoco arrivano in forze dalle 2. Tre squadre al lavoro tra le macerie. Lo stabile era abbandonato da anni. Ma in zona come questa, a due passi dai Tribunali, ci finiscono spesso senzatetto in cerca di riparo.
“Stiamo controllando ogni angolo, non escludiamo presenze”, dice il capo squadra dei pompieri, mentre le ruspe scavano nel buio.
Precauzione totale. Sgomberati tre palazzi vicini. L’area transennata. La folla osserva attonita dal cordone.
Napoli trattiene il fiato. Verifiche sulla stabilità di tutto il quartiere. Cause del crollo? Al momento un mistero.
Feriti? Nessun disperso confermato. Ma le ricerche non si fermano. E se sotto quelle pietre ci fosse qualcuno?
Quante altre facciate logore puntellano il centro? La città aspetta risposte.
