Napoli, il giallo dei 7mila euro: buttati nella spazzatura e ritrovati dopo 2 giorni
Settemila euro buttati nella spazzatura. Per un errore madornale. A Trieste, un commerciante rischia il fallimento in un attimo.
L'uomo, titolare di piccoli esercizi pubblici in centro, sta svuotando i sacchi della raccolta differenziata. Dentro, per distrazione, finisce l'intero incasso e i risparmi accumulati: contanti per 7mila euro. Se ne accorge troppo tardi. Il panico lo travolge.
Corre dai Carabinieri. "Era tutto lì, il mio sudore di mesi", racconta con la voce rotta ai militari. Denuncia immediata. Non c'è tempo da perdere.
I Carabinieri scattano all'istante. Coordinano con la ditta dei rifiuti. Tracciano il cassonetto esatto, zona precisa. Fermano il camion che ha appena caricato.
Due giorni di ricerche tra tonnellate di immondizia. Guanti, mascherine, ore di lavoro. Alla fine, i soldi riaffiorano intatti.
"È stato un intervento a ritmo serrato, grazie alla segnalazione precisa", spiega il maresciallo Luca Rossi, a capo delle operazioni. "Abbiamo evitato il peggio".
Il commerciante riabbraccia il malloppo. Ma la città sussurra: quante altre buste nere ingoiano sogni così? E se quel camion fosse sparito per strada?