Napoli, la città dei mille colori e delle mille storie, scrive una nuova pagina della sua storia medica. Per la prima volta nel Mezzogiorno, l’ospedale Monaldi ha effettuato un intervento di orofaringectomia robotica transorale con ricostruzione della faringe, un fatto che fa vibrare le corde dell’orgoglio campano. Grazie alla piattaforma Da Vinci, un carcinoma orofaringeo con ampie metastasi linfonodali è stato affrontato in modo innovativo e preciso.
L’Azienda ospedaliera dei Colli festeggia il passo avanti nella chirurgia robotica per i tumori testa-collo. Questo intervento è il quindicesimo realizzato con il robot Da Vinci, un traguardo significativo che testimonia l’impegno e la preparazione del centro. “È una dimostrazione che qui, a Napoli, la medicina fa passi da gigante”, racconta un medico presente in sala operatoria, visibilmente orgoglioso del risultato.
L’operazione ha combinato la tradizionale chirurgia del collo con un approccio robotico transorale, garantendo non solo l’asportazione radicale del tumore, ma anche la ricostruzione necessaria per preservare la deglutizione e le funzionalità digestive superiori. “Abbiamo lavorato in squadra, è stata una collaborazione fondamentale”, aggiunge il chirurgo principale, evidenziando l’importanza del lavoro multidisciplinare nel raggiungere questo straordinario risultato.
Ma nella città dove la vita pulsa e ogni vicolo racconta una storia, ci si chiede: quali saranno i prossimi passi? Questa innovazione segnerà un cambiamento radicale nel trattamento dei tumori in tutto il Sud Italia? L’attenzione è alta, e il dibattito tra i cittadini è acceso. Napoli, ancora una volta, è pronta a diventare il fulcro di esperienze che potrebbero cambiare per sempre il volto della sanità nel paese.