Una leggera scossa di terremoto ha scosso il mattino di Avellino, facendo fremere i cuori di molti in un baleno. Erano circa le 7:28 quando il sisma di magnitudo 2.8 ha fatto tremare il suolo, con epicentro nel comune di Forino, ad appena 5,6 chilometri di profondità.
L’ombra della paura è rapidamente calata sulla zona. “L’ho sentita forte, proprio come un colpo secco”, ha raccontato un abitante del posto, visibilmente scosso. Nonostante la magnitudo considerata modesta, la superficialità del movimento sismico ha amplificato il tremore, risuonando in un territorio vasto, dall’Irpinia fino alla Valle dell’Irno, in provincia di Salerno.
Le segnalazioni sui social sono fioccate in un lampo. Molti hanno descritto un boato improvviso, lasciando un’eco di inquietudine tra i cittadini, che si sono ritrovati a confrontarsi all’uscita delle scuole e nei bar del quartiere, raccontandosi la propria esperienza.
Fortunatamente, le verifiche della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco non hanno riportato danni a persone o cose. Tuttavia, i controlli continuano, soprattutto nei paesi più vicini all’epicentro. “Continueremo a monitorare la situazione”, hanno affermato gli operatori, consapevoli che l’attenzione deve restare alta in queste circostanze.
La tensione nell’aria è palpabile. La tranquillità di Avellino è stata interrotta, e domande inquietanti si affacciano nelle menti di molti. Cosa succederà se il terreno decidesse di muoversi di nuovo?