Shock a Napoli: l’ex killer pentito Gennaro Panzuto finisce in manette

Shock a Napoli: l’ex killer pentito Gennaro Panzuto finisce in manette

Gennaro Panzuto lo sapeva: il suo tempo stava per scadere. Sabato mattina, quando i portelloni della Squadra Mobile di Napoli hanno fatto vibrare il silenzio della sua casa a Frosinone, ha aperto senza resistenza. “Genny Terremoto”, il nome che evoca storie di potere e paura nel cuore della Torretta, è tornato tra le braccia della giustizia con la calma di chi conosce le regole del gioco.

Le manette si sono chiuse su di lui, costringendolo a scontare 8 anni per traffico di droga. Un ordine di carcerazione firmato dalla Procura Generale di Napoli ha diretto gli agenti verso il Lazio, dove Panzuto cercava la tranquillità, lontano dagli stretti vicoli di Napoli e dai suoi demoni.

La sua vita è stata un turbine di eventi. Dalla giovinezza alla Torretta come rapinatore di Rolex, passando per la direzione del clan Piccirillo. Un uomo che ha combattuto guerre di fuoco contro i rivali del gruppo Frizziero, alleandosi con nomi temuti come i Licciardi. Ma il suo destino ha preso una piega imprevista a Londra, dove gestiva gli affari di un impero criminale, fino a quando non è stato catturato in un blitz clamoroso.

Dopo quattordici anni vivendo tra le ombre, aveva scelto di collaborare con la giustizia, riempiendo i verbali della DDA e rivelando segreti oscuri dei clan napoletani. Nel 2021, il suo ritorno a Napoli ha destato scalpore: Panzuto, protagonista di una trasformazione, aveva iniziato a presentarsi al pubblico come un ex malvivente pentito. Ma in un attimo, quel cambiamento è svanito, e la sua vita si è intrecciata nuovamente con il passato.

Anche il grande schermo lo ha voluto. Panzuto, padre di nove figli, aveva interpretato un ispettore di polizia nel film “Nati pre-giudicati”, un paradosso che ora suona grottescamente ironico. Sul set aveva affiancato Vittorio Porcini, un simbolo della legalità, dimenticando forse che la vera vita sarebbe tornata a bussare.

La notizia dell’arresto ha colpito Napoli come un fulmine a ciel sereno. I cittadini si interrogano: quanto del passato di Genny Terremoto è rimasto vivo? E quali effetti avrà la sua cattura sulla criminalità locale? La Torretta, stracolma di storie e silenziose alleanze, si prepara a vivere un altro capitolo di una saga che sembra non avere mai fine.

Fonte

Napoli, il nuovo lungomare: uniformità o caos? Proteste tra ristoratori e cittadini!

Napoli, il nuovo lungomare: uniformità o caos? Proteste tra ristoratori e cittadini!