Un’improvvisa, straordinaria scoperta riempie di stupore Benevento, dove un imponente sepolcro funerario romano è tornato a farsi vedere. Siamo sulla storica Via Appia, a pochi passi da Apollosa, in un angolo che racconta storie di gladiatori e potere.
L’artefice di questo ritrovamento non è stato un team di archeologi, ma un semplice cittadino, Marco Zamparelli. Dopo le recenti piene del torrente Serrentella, l’uomo ha notato dei blocchi di pietra emergere dal fango. La sua segnalazione ha attivato la macchina del sapere: “Ho pensato che potesse essere importante”, racconta Marco, con ancora negli occhi la meraviglia di quel momento.
Grazie alla tempestiva reazione degli esperti, guidati dal funzionario Simone Foresta, sono stati recuperati venti enormi blocchi di pietra calcarea, svelando l’ingresso di una camera funeraria ricoperta di affreschi. Ma chi era il defunto?
Gli archeologi stanno tracciando il profilo di un uomo potente del I secolo d.C. Un vero e proprio “manager” dei gladiatori; le decorazioni scultoree parlano chiaro. Questo mausoleo, con il suo diametro di dodici metri, doveva dominare il paesaggio della Via Appia, fungendo da palcoscenico per il potere e la ricchezza di chi vi riposa.
L’amministrazione locale ha convocato una conferenza, “Un cantiere per conoscere l’Appia”, per presentare alla comunità l’importanza di questo rinvenimento e il legame tra la popolazione e il proprio patrimonio. “Questo reperto è di eccezionale valore architettonico e iconografico”, ha dichiarato il Soprintendente Mariano Nuzzo, sottolineando la necessità di preservare e valorizzare la storia locale.
Intanto, il Comune di Apollosa ha in cantiere progetti per promuovere il sito, in sinergia con la Regione Campania. I blocchi recuperati sono già in sicurezza presso il Centro operativo della Soprintendenza, dove possono essere ammirati su prenotazione.
Ma la vera ambizione si spinge oltre: si parla di una ricostruzione virtuale in 3D del sepolcro. Un sogno che permetterebbe a tutti di vivere l’emozione di trovarsi di fronte alla maestosità del funerale di un gladiatore.
E mentre si discute di valorizzazione e turismo, un interrogativo si fa strada: riusciremo a mantenere vivo il legame con la nostra storia? I cittadini di Benevento osservano, pronti a far sentire la loro voce.