Napoli in rivolta: tassisti contro il bonus carburante riservato ai tir!

Napoli in rivolta: tassisti contro il bonus carburante riservato ai tir!

Il malcontento si respira nell’aria di Napoli. La recente introduzione del decreto-legge DL 33/2026, con il taglio delle accise sul carburante e un bonus dedicato solo agli autotrasportatori, ha acceso la miccia della protesta tra i tassisti. «È possibile che il trasporto pubblico venga ancora una volta ignorato?» si domanda con rassegnazione un portavoce del Comitato Tassisti di Base. La risposta sembra chiara: tra chi trasporta merci e chi si occupa della mobilità dei cittadini, esiste un abisso.

In una città dove ogni istante è un balletto di auto e pedoni, la categoria dei tassisti si sente messa in un angolo. Gli aumenti dei carburanti colpiscono tutti, ma sembrano diretti solo verso un gruppo di invisibili. «Non possiamo più essere considerati dei fantasmi dal governo», afferma un tassista con gli occhi che brillano di determinazione. Il disagio si fa palpabile, e la divisione tra i diversi settori del trasporto pubblico non fa che aggravarne la situazione.

Il cuore della mobilitazione si trova nel riconoscere l’unione come arma vincente. «Siamo due facce della stessa medaglia: loro trasportano merci, noi persone. Perché allora questo squilibrio?» si domanda il Comitato, richiamando l’attenzione su una crisi che minaccia la sostenibilità economica di migliaia di famiglie. La mancanza di dialogo tra le varie componenti del settore non fa che aumentare le tensioni.

Il Comitato si è fatto portavoce di un appello urgente. Chiedono un confronto diretto con il Presidente della Regione Campania. Le criticità, segnalate ufficialmente due settimane fa, sono cadute nel silenzio assordante delle istituzioni. «Non è più tempo di rimandare. È fondamentale che tutti si uniscano alla nostra causa», avverte il portavoce, invitando anche le altre sigle sindacali a unirsi alla battaglia.

Ma le domande restano aperte: come si evolverà questa protesta? Riuscirà Napoli a far sentire la propria voce, o il governo continuerà a ignorarne le esigenze? La tensione cresce e il futuro di centinaia di tassisti pende da un filo sottile.

Fonte

Sparanise: un giovane vittima di un inquietante prestanome, cinque indagati nel caos!

Sparanise: un giovane vittima di un inquietante prestanome, cinque indagati nel caos!