Napoli in preda al caos: confermata ordinanza per l’assassino di Colalongo

Napoli in preda al caos: confermata ordinanza per l’assassino di Colalongo

Resta in carcere Bernardo Cava, ex pugile di 54 anni e ritenuto la “staffetta” del killer nell’agguato di camorra a Ottavio Colalongo. L’omicidio, avvenuto il 17 dicembre a Scisciano, fa tremare il Nolano, un territorio già segnato da una storica lotta tra clan.

«È l’ennesimo segnale che la criminalità organizzata non si ferma» afferma un investigatore della Direzione distrettuale antimafia. Un richiamo inquietante che fa eco tra le strade della città, dove la paura si mescola alla quotidianità. La vittima, Colalongo, è stato freddato durante un agguato armato, secondo gli inquirenti figlio di tensioni sempre più incandescenti tra bande rivali.

Il Tribunale del Riesame di Napoli ha confermato la custodia cautelare per Cava. La sua responsabilità nel delitto è chiara: avrebbe scortato il presunto killer, Antonio Aloia, dall’area di Mugnano del Cardinale fino al luogo dell’esecuzione. Il suo compito, un classico nella criminalità organizzata, era monitorare il percorso e garantire una fuga efficace per il sicario.

In netto contrasto la situazione per Nicola Luongo, accusato di essere il mandante: il Riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare a suo carico, pur rimanendo in carcere per altri reati. La tensione rimane palpabile, un clima di incertezza che pervade le famiglie del quartiere, abituate a vivere con un occhio sempre rivolto al pericolo.

Le indagini proseguono. La DDA continua a scavare nel contesto criminale che ha portato a questo omicidio. Gli investigatori stanno cercando di delineare le dinamiche interne tra le fazioni camorristiche nel Nolano, un territorio dove le rivalità storiche si intrecciano con nuovi equilibri.

La domanda che rimane sospesa è: chi sarà il prossimo a cadere in questa spirale di violenza? In un’epoca in cui la lotta alla mafia sembra segnare il passo, i napoletani si chiedono se ci sia una fine a questa guerra silenziosa che infiamma le strade della loro città.

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