Un colpo audace, che ha lasciato la comunità attonita: nella notte a Dolo, in provincia di Venezia, un gruppo di malviventi ha messo a segno un furto milionario allo stabilimento Prada, portando via centinaia di paia di scarpe di lusso. È successo intorno alle 4, mentre la città dormiva.
I ladri, almeno sei o sette, non hanno badato a spese: hanno sfondato l’ingresso del produttivo utilizzando veicoli, accedendo rapidamente al cuore della fabbrica. “È stata una vera e propria operazione militare”, ha raccontato un testimone, incredulo di fronte alla determinazione dei ladri.
La fuga è stata orchestrata con precisione. Furgoni e automobili rubate sono state disposte lungo le strade di accesso, creando un vero e proprio ostacolo per i soccorsi. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, hanno scoperto che l’unico modo per avvicinarsi allo stabilimento era proseguire a piedi. L’atmosfera era elettrica, l’urgenza palpabile.
Il bottino, ancora in fase di verifica, si aggira tra le 300 e le 400 paia di calzature griffate. “Stiamo quantificando esattamente i danni, ma di certo è una perdita ingente”, ha dichiarato un portavoce della fabbrica. Ogni giorno nello stabilimento vengono prodotti circa 700 paia di scarpe.
Le indagini sono affidate ai carabinieri della stazione di Dolo e del Comando provinciale di Venezia. Le telecamere di sorveglianza sono già state acquisite e gli investigatori sono certi che potrebbero rivelarsi decisive. Non si esclude la pista di una banda specializzata nel furto di articoli di lusso.
La domanda resta: come è possibile che un colpo simile, così audace, possa avvenire alla luce del giorno? E chi sarà il prossimo bersaglio? Napoli, con la sua storia di contrasti e sfide, osserva in silenzio, mentre questo enigma si dipana nel cuore della produzione italiana. Gli abitanti sono in fibrillazione, e i social già si scatenano: cosa ne pensate?