Napoli, gli ingressi di De Bruyne e Mc Tominay trasformano la partita e il Lecce va al tappeto

Napoli, gli ingressi di De Bruyne e Mc Tominay trasformano la partita e il Lecce va al tappeto

Grande vittoria, ma che sudore! Una rimonta che illumina il Maradona! 🇮🇹💙 #ForzaNapoliSempre #AmoreAzzurro

Il Napoli, nel giorno dell’ennesima battaglia al Maradona, ha vissuto un primo tempo che farebbe rabbrividire anche il più fiducioso dei tifosi. Fetido come un pesce scaduto, quel primo tempo ha visto gli azzurri completamente sopraffatti. “Un primo tempo opaco, quasi irriconoscibile”. Sì, è così che abbiamo iniziato. Lectura del gioco inesistente e un Lecce che, manco a dirlo, ci sorprende in avvio.

Già dopo due minuti, il Lecce si ritrova in vantaggio grazie a Siebert, che ci punisce di testa. E noi? Fermi, come se ci avessero incollato gli scarpini al terreno. Gallo batte un calcio d’angolo e noi eravamo in affanno, incapaci di rispondere. La pressione dei salentini era opprimente e il nostro centrocampo sembrava più perso che mai. “Impossibile costruire gioco con continuità”, ecco le parole che risuonavano nel mio cuore da tifoso.

Ogni tentativo di attacco da parte nostra era come un pugno nell’acqua; più che sfiorare il gol, nel primo tempo siamo riusciti a malapena a creare apprensione. L’assenza di lucidità era lampante, con Politano che solo nel finale ha chiamato in causa il portiere avversario.

Ma arriva l’intervallo e, da buon condottiero, Conte decide di azionare il turbo. “Dentro McTominay e De Bruyne” e chi ci ferma più? Infatti, dopo soli 50 secondi nella ripresa, Hojlund riesce finalmente a bucare la rete avversaria. È l’1-1 che accende la fiamma nel cuore di tutti noi!

Con De Bruyne in campo, la musica cambia. Un vero regista, capace di dare il ritmo giusto a un’orchestra che fino a quel momento stonava. Il belga, fresco dopo un lungo infortunio, illumina il gioco con i suoi passaggi e gli strappi che mette in campo. Alisson inizia a farsi pericoloso e noi finalmente iniziamo a respirare.

Arriva poi il momento del sorpasso. “Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da De Bruyne”, Politano si fa trovare al posto giusto e, con un rasoterra, insacca per il 2-1. “Che gioia!”, un grido collettivo che esce da ogni cuore azzurro!

Negli ultimi minuti, però, la paura ci aggredisce di nuovo, questa volta per Banda, il quale accusa un malore e viene trasportato via in barella. Un momento che ci fa capire come, in fondo, il calcio sia solo un gioco e la vita molto di più.

Il fischio finale segna la nostra conquista di tre punti fondamentali per la Champions League. “La vittoria pesante nella corsa Champions” trova eco in ogni angolo di Napoli, ma il vero messaggio è chiaro: De Bruyne è tornato, ed è il nostro asso nella manica. Un finale di campionato che si preannuncia esplosivo! Forza Napoli, mai mollare!

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