Napoli non si ferma, nemmeno sotto la pioggia torrenziale e i controllo serrati delle forze dell’ordine. I vicoli della Maddalena continuano a pulsare di vita e traffico di droga. L’eco di un nuovo arresto rimbomba fra le stradine, mentre un uomo di 38 anni, originario del Ghana e irregolare sul territorio, è finito in manette dopo un inseguimento mozzafiato.
I poliziotti del Commissariato Vasto-Arenaccia non avrebbero mai immaginato di imbattersi in una scena da film d’azione. In vico VII Duchesca, hanno avvistato uno scambio fulmineo: una dose passata da una mano all’altra in cambio di una banconota. Uno scatto, un attimo di esitazione, e l’acquirente si è dissolto nella folla. Gli agenti, senza pensarci su due volte, hanno inseguito il presunto pusher.
«Le piazze di spaccio non sono un’isola», ha dichiarato un poliziotto dopo l’operazione. Le parole risuonano forti, ma il messaggio sembra lontano. Nonostante gli sforzi, il traffico di stupefacenti resiste come un parassita prolifico. L’uomo, accerchiato, ha reagito con una violenza inaspettata. La colluttazione è stata intensa, i poliziotti hanno faticato a immobilizzarlo, ma infine hanno avuto la meglio.
Durante la perquisizione, il sospetto ha rivelato la sua vera natura. Dodici stecche di hashish, un involucro di marijuana e 50 euro in contanti hanno confermato i sospetti: il commercio illegale imperversava nel cuore pulsante di Napoli. L’arrestato è stato portato in Questura, ora in attesa di rispondere di fronte alla legge. L’operazione fa parte di un vasto piano di contrasto alla criminalità, mirato a ripulire le zone adiacenti alla Stazione Centrale.
Eppure, la domanda persiste. Fino a quando il traffico di droga continuerà a imperversare nei vicoli della città? I cittadini, aggrappati alle loro speranze di un cambiamento, restano col fiato sospeso.