In un angolo pulsante di Napoli, il ritorno del tram del mare si avvicina. Le strade di Mergellina si preparano a risentire il rumore dei binari che sferragliano, mentre il Comune e l’ANM accelerano i lavori su questa vitalissima linea. “Siamo a buon punto”, afferma con determinazione un portavoce delle forze di polizia locali, mentre occhi curiosi osservano i cantieri che prendono vita.
La prima tratta, che collegherà il deposito di San Giovanni a Teduccio fino a piazza Vittoria, potrebbe essere inaugurata entro fine anno. Gli operai, avvolti da un’atmosfera di attesa, lavorano a ritmo serrato: la gaia movimentazione dei mezzi e il profumo del fresh asphalt sono segni di una Napoli che si risveglia.
La galleria Vittoria, un punto nevralgico, ha appena visto l’installazione dei cavi elettrici, un tessuto urbano che si rianima. “Ci stiamo avvicinando a una nuova era per i trasporti”, sottolinea un testimone emozionato, mentre i progetti affiorano nei discorsi quotidiani dei passanti.
Ma non è solo il lavoro a suscitare entusiasmo. Anche i nuovi tram, attualmente in fase di assemblaggio in Turchia, si annunciano come una promessa di modernità. Tram lunghi 30 metri, pensati per ridurre l’impatto ambientale, saranno in grado di viaggiare in autonomia per brevi distanze. “Speriamo arrivi presto”, chiosa un anziano in coda al bar, con la viva speranza che la città possa finalmente sentirsi più collegata.
I riflettori si accendono anche sulla seconda tranche dei lavori, in programma fino a piazza Sannazaro. Le prospettive turistiche sono già nel mirino di esperti come Augusto Cracco, ex presidente di Ctp, che avverte: “Con la fermata a Sannazaro, si aprono scenari nuovi. I tram potranno diventare un’attrazione non solo per i napoletani, ma anche per i turisti”.
Il dolore del passato, con le ferite delle vecchie linee abbandonate, sembra lontano. Qui, tra stradine e angoli dimenticati, Napoli si ristruttura, riscoprendo la bellezza del suo tram storico. La domanda che rimbalza tra i cittadini è chiara: riuscirà questa città a ritrovare il suo spirito frizzante e vibrante, o sarà un’altra occasione persa? Il dibattito è aperto e l’attesa palpabile.